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Il fumo fa male: alla salute e all’ambiente. 4,5 trilioni i mozziconi di sigaretta dispersi ogni anno
Ogni anno vengono dispersi nell’ambiente 4,5 trilioni di mozziconi di sigaretta, un rifiuto piccolo nelle dimensioni ma enorme nell’impatto. Solo in Italia si consumano oltre 70 miliardi di sigarette l’anno, e una parte significativa dei filtri finisce su strade, spiagge, tombini e corsi d’acqua.
Un singolo mozzicone può contaminare fino a 500 litri d’acqua, rilasciando metalli pesanti, sostanze tossiche e microplastiche.
Il vero problema: i filtri non sono cotone, ma plastica
Molti cittadini ignorano che i filtri delle sigarette non sono biodegradabili: sono composti da acetato di cellulosa, una plastica che impiega oltre dieci anni a degradarsi, frammentandosi in micro e nanoplastiche che possono entrare nella catena alimentare.
Questo rende i mozziconi una delle principali fonti di inquinamento urbano e marino.
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6 e 7 giugno: la grande mobilitazione nazionale Plastic Free
In occasione della Giornata mondiale senza tabacco, che ricade ogni 31 maggio, Plastic Free Onlus lancia una mobilitazione nazionale dedicata esclusivamente alla raccolta dei mozziconi.
Il claim scelto è chiaro e diretto: “Il pianeta non è un posacenere”.
Migliaia di volontari saranno presenti in piazze, spiagge, parchi e aree verdi per rimuovere le cicche disperse sul territorio. L’iniziativa coinvolgerà cittadini, scuole, associazioni, aziende e amministrazioni comunali.
I risultati del 2025: oltre 13 milioni di mozziconi rimossi
Nel solo 2025 Plastic Free ha organizzato 147 appuntamenti dedicati alla raccolta dei mozziconi, coinvolgendo 2.800 volontari e rimuovendo 3.188 kg di filtri, equivalenti a circa 13 milioni di mozziconi. Un dato che conferma quanto questo rifiuto sia onnipresente e sottovalutato.
Un pericolo per fiumi, mari e biodiversità
Attraverso tombini e reti fognarie, milioni di mozziconi finiscono nei fiumi e poi in mare, mettendo a rischio: pesci, tartarughe marine, uccelli ed ecosistemi acquatici nel loro complesso. Il danno non riguarda solo il decoro urbano, ma la salute degli ecosistemi e, indirettamente, anche quella umana.
Le parole di Luca De Gaetano, presidente di Plastic Free
“Il mozzicone è un rifiuto piccolo solo nelle dimensioni, ma devastante per suolo, acqua e biodiversità. Non scompare: rilascia chimica, si frammenta in microplastiche e può entrare nella catena alimentare. Per questo diciamo con forza che il pianeta non è un portacenere”.
Le soluzioni: smoking area, posacenere urbani e ordinanze sulle spiagge
Plastic Free promuove da anni misure concrete per ridurre la dispersione dei mozziconi, tra cui installazione di smoking area attrezzate, posacenere urbani e tascabili, bidoni dedicati alla raccolta dei filtri ed ordinanze antifumo sulle spiagge.
Molti Comuni hanno già adottato queste soluzioni, contribuendo a ridurre l’inquinamento e a promuovere comportamenti più responsabili.
Un invito aperto a tutti
Le iniziative del 6 e 7 giugno sono aperte a: cittadini, scuole, aziende, associazioni ed amministrazioni comunali.
L’elenco completo degli appuntamenti è disponibile nella sezione Eventi del sito ufficiale di Plastic Free, dove è possibile scegliere l’evento più vicino e iscriversi gratuitamente.



