16sima edizione per INYCON Una Sicilia da degustare…

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MENFI (AG). Tre giorni di incontri, degustazioni e spettacoli all’insegna del vino di qualità, vero protagonista del territorio. Da venerdì 24 a domenica 26 giugno torna a Menfi l’appuntamento con Inycon, la rassegna, giunta alla 16\esima edizione, promossa dal Comune di Menfi in collaborazione con Settesoli.

Un week-end alla scoperta del mondo di Bacco da vivere tra degustazioni di vino sotto le stelle, mostre, momenti di approfondimento, wine tasting e tour alla scoperta delle cantine del territorio. Obiettivo dell’evento è quello di valorizzare il territorio della cittadina dal punto di vista vitivinicolo, turistico e imprenditoriale, promuovendo la Strada del Vino Terre Sicane e le cantine del comprensorio che vanta quattro Doc, 7 mila ettari di terreno vitato e il 40 per cento dell’export di tutta la produzione vinicola dell’isola.

Testimonial dell’evento saranno i due conduttori di Decanter, su Rai Radio2, Fede&Tinto, che condurranno i wine tasting con la loro consueta simpatia insieme ai giornalisti Marco Sabellico, giornalista esperto di vino del Gambero rosso e coordinatore nazionale della guida Vini d’Italia e Veronika Crecelius, corrispondente in Italia per Weinwirtschaft, la più influente rivista per il mercato di vini in Germania.

 “Anche quest’anno – ha spiegato il sindaco di Menfi, Michele Botta – Inycon sarà l’occasione per fare conoscere la nostra cittadina e i suoi dintorni, considerati meta trendy per il turismo enogastronomico dall’Associazione nazionale città del vino, ad un pubblico sempre più ampio che potrà godere delle nostre eccellenze vitivinicole ma anche del ricco e articolato programma culturale e di spettacoli, quest’anno potenziato, che avrà nella musica il suo filo conduttore”.

La piazza principale di Menfi si trasformerà in un elegante wine bar sotto le stelle con l’appuntamento con le wine experience (ticket di 5 euro che dà diritto a 3 degustazioni, 1 calice e 1 tracolla) dove sarà possibile degustare ogni giorno, dalle ore 18 all’una di notte, le migliori etichette di 14 cantine delle Terre Sicane mentre i suggestivi cortili di via della Vittoria si trasformeranno in palcoscenici a cielo aperto ospitando ogni sera, dalle ore 21,00 all’una di notte, performance di danza, musica, proiezioni video ed esibizioni di artisti da strada.

La gastronomia siciliana, tra primi, secondi e dessert, sarà protagonista invece al “Cortile del gusto”, allestito a Palazzo Pignatelli dove ogni giorno, dalle ore 12 alle ore 24, si potranno assaggiare i sapori delle prelibatezze della cucina siciliana acquistando un ticket di 10 euro che dà diritto a 3 degustazioni a scelta tra quelle del menu proposto.

E, per i veri wine lovers, la possibilità di fare shopping al wine shop, in piazza Vittorio Emanuele, tra i vini più pregiati delle Terre Sicane.

Appassionati e visitatori potranno conoscere le cantine della Strada del vino Terre Sicane e le loro produzioni attraverso i wine tour (su prenotazione chiamando il numero +39 333 7927301). Vini ed eccellenze agroalimentari, insieme alle creazioni di artigianato del territorio, si possono ammirare, dalle 18 alle 24, all’expo village. Il programma della manifestazione dà spazio anche a lezioni di degustazione di vino e olio, organizzate in collaborazione con l’Assessorato regionale Risorse Agricole e Alimentari e ad un momento più tecnico, in programma a Casa Planeta venerdì alle ore 17, dal titolo ‘Il territorio in un bicchiere’, condotto da Fede&Tinto.

A Casa Planeta ogni sera, all’ora dell’aperitivo vanno in scena abbinamenti intriganti, specialità di altri territori, stuzzicanti aperitivi e il fascino di antiche ricette. In programma si va dal cinque migliori formaggi siciliani al fascino dei bianchi dell’Alto Adige, da un “match” tra birre e vini all’antica gastronomia delle Terre Sicane fino al dolce connubio tra grappe, sigari e sorbetto al cioccolato.

In programma anche due mostre: gli appassionati di vintage possono fare un tuffo nel passato, tra originali oggetti e suppellettili di modernariato esposti a Casa Planeta.

Gli scatti di Giò Martorana della “Menfi community”, che ritraggono giovani produttori, espressione della vera cultura vitivinicola del territorio ma con lo sguardo rivolto al futuro, saranno esposti invece in via della Vittoria e in via Santi Bivona. A Palazzo Pignatelli, dalle 17 alle 24, si trovano in esposizione, invece, le ceramiche, i coralli e i merletti nell’ambito della mostra “L’arte nei mestieri” a cura del professore Giuseppe Navarra.

 

La musica

Ogni sera, al tramonto del sole, alle ore 22 la piazza Vittorio Emanuele III di Menfi ospiterà gli spettacoli e i concerti di Inycon, tutti gratuiti. Si comincia venerdì con la comicità di Sergio Friscia. L’artista siciliano, tra i più poliedrici del panorama nazionale, si esibirà in uno show esilarante che prende in giro il mondo della televisione, della pubblicità e dei reality, tra musica, risate e sketch. Sabato sera è la volta di Matteo Amantia, l’ex voce degli Sugarfree. Il cantante catanese riproporrà i suoi grandi successi ma anche alcuni brani del suo primo album da solista, tra cui il singolo “Avido”. Domenica si chiude con la musica dei Tinturia, “capitanati” da Lello Analfino, che faranno ballare tutti i visitatori della rassegna con la loro allegria e il loro ritmo contagioso, dal pop al reggae, dal funk al rap, con un pizzico di folk.

 

Vino

E’ il vero protagonista del territorio. Quattro Doc unite da una Strada del vino, quella delle Terre Sicane, coinvolge un’area tra le più interessanti nell’isola dal punto di vista vitivinicolo e comprende i comuni di Santa Margherita Belice, Contessa Entellina, Menfi, Montevago e Sambuca. Un filo, quello di Bacco, unisce quasi settemila ettari di un territorio che vanta il 40 per cento dell’export di tutta la produzione vinicola dell’isola. I vini bianchi provengono dai vitigni Inzolia, Grecanico, Grillo, Fiano, Chardonnay e Catarratto. I rossi invece dal Nero d’Avola, dal Cabernet Sauvignon, dal Merlot, dal Syrah e dal Nerello Mascalese. Il legame del vino con Menfi è antico. Stefano di Bisanzio, geografo bizantino, nel sesto secolo scriveva dell’antica città di Inycon, primo nucleo abitato all’epoca dei Sicani, sottolineando l’eccellenza dei suoi vini.

 

Le 14 cantine aderenti

Agareno, Barbera, Cellaro, Di Giovanna, Di Gregorio, Di Prima, Domina Miccina, Donnafugata, Lanzara, Piana dei cieli, Planeta, Rizzuto, Settesoli e Stoccatello. 

 

Mare

Tra calette e dune sabbiose si scopre un litorale ancora selvaggio, bagnato da un mare incontaminato. I vigneti degradano fino al mare premiato, quest’anno, con la 15\esima Bandiera blu, il prestigioso riconoscimento della Fee, la Fondazione internazionale per la salvaguardia dell’ambiente che premia la qualità delle acque, il livello di tutela ambientale della costa, i servizi, le misure di sicurezza e la qualità dell’educazione ambientale.

 

Menfi

Vigneti baciati dal sole lambiscono la costa dando vita ad un paesaggio dalla bellezza mozzafiato, un piccolo angolo di paradiso dove l’ambiente mantiene ancora il suo fascino inalterato. E’ questo il volto di Menfi. Dune sabbiose, scolpite dal vento d’Africa, irrompono nell’entroterra per parecchie centinaia di metri, rendendo emozionanti zone come il borgo marinaro di Porto Palo, la riserva naturale delle foci del fiume Belice e il lido Fiori.

La storia di Menfi è antica e risale ai Sicani, passando dai coloni greci di Selinunte, dai romani, dagli arabi, dai normanni e dall’imperatore Federico II di Svevia, che vi fece edificare nel 1239 un maestoso castello.

 

Il programma completo si trova sul sito www.inyconmenfi.it.

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