Li Galli. Il sogno di Rudolf Nureyev

LI GALLI – POSITANO (SA). A poco più di sei chilometri da Positano e due dalla costa, dall’intensissimo blu del mare emerge uno dei più piccoli e affascinanti arcipelaghi italiani che, come se non bastasse, gode dello scenario maestoso della Costiera Amalfitana e dell’isola di Capri.

Il Gallo Lungo, La Rotonda e Castelluccia formano lo stupendo gruppo de Li Galli, già appartenuti al mito della danza russa Rudolf Nureyev e, prima di lui, al suo compatriota e coreografo Leonide Massine.

E i galli, intesi come pennuti, cosa c’entrano? Nulla. I tre isolotti anticamente fungevano da approdo alle navi da carico fenice, chiamate Gauli, e da questa lontana lingua il nome è arrivato fino a noi.

Roberto Pellecchia
Roberto Pellecchia

Austriaco di nascita e salernitano di adozione, coltiva da decenni la passione della fotografia e dell’esplorazione del territorio, con cinque guide di successo al suo attivo, tutte dedicate alla Campania e alle sue bellezze. Scrittore e viaggiatore entusiasta, svolge da oltre 30 anni la professione di medico come geriatra e cardiologo.

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