Virtuose nespole. Portatele in tavola, davvero tante le buone ragioni!

Col tempo e con la paglia maturano le nespole”. Sono molti i proverbi nati intorno al frutto delle nespole, ma sicuramente quello citato è il più conosciuto ed utilizzato. Chiaro il significato, le nespole appena colte hanno bisogno del loro tempo di maturazione per essere buone e se questo tempo lo trascorrono al buio e sotto la paglia il risultato è sicuramente molto apprezzato.
Ma facciamo attenzione!
Due sono le varietà di nespole conosciute e solo una ha questa caratteristica. Stiamo parlando della pianta di nespole europea, mentre quella che tutti mangiamo e che non ha bisogno di maturazione è quella giapponese. Diversa anche la stagionalità.
Quella europea è conosciuta fin dai tempi dei Romani ed era il simbolo del Dio Saturno in quanto considerata una difesa contro gli stregoni e per questo non era raro vedere una pianta di nespolo proprio davanti le case dei contadini. I greci antichi invece l’avevano consacrata al Dio Cronos.
Le nespole del nespolo europeo non possono essere consumate subito dopo la raccolta; nel caso in cui vengano raccolte nel tardo autunno, infatti, raggiungeranno la piena maturazione soltanto a gennaio o addirittura a febbraio. Prima di essere consumata, la nespola deve essere privata dei semi perché sono nocivi.
Dolci e succose, invece, quelle del nespolo giapponese dalle foglie larghe e lucide di un colore verde scuro utilizzate dai romani come forte astringente per curare i disordini intestinali.
La maturazione avviene nella stagione primaverile o agli inizi di quella estiva. Diversamente dalla nespola europea, quella giapponese è immediatamente consumabile. Le nespole giapponesi contengono uno o due grandi semi; da essi è possibile ricavare un liquore noto come nespolino, una bevanda dal colore ambrato molto profumata e aromatica.

Le nespole godono di numerose proprietà: fanno bene al cuore, sono amiche della vista e proteggono la pelle. Inoltre, sono frutti poco calorici, apportano infatti 47 calorie per 100 g, e sono una fonte eccellente di vitamine, sali minerali e fibre. Contengono inoltre l’87% circa di acqua e pochissimi grassi.
Nello stesso tempo garantiscono una buona quantità di antiossidanti e di betacarotene, provitamina che l’organismo converte in vitamina A. 3-4 frutti al giorno sono sufficienti a coprire il fabbisogno giornaliero di questo micronutriente amico della pelle e dei capelli.
Infatti tra le tante proprietà di questo frutto bisogna ricordare l’effetto protettivo sulla retina, migliorando la vista e contrastando la formazione dei radicali liberi diventando allo stesso tempo un ottimo alleato di pelle e mucose.
L’elevato contenuto di potassio, invece, contribuisce all’equilibrio elettrolitico del sangue riducendo così i rischi di sviluppare malattie cardiovascolari e aiuta a regolare la pressione arteriosa.
Il loro uso è particolarmente consigliato nel caso di iperuricemia (elevati livelli di acidi urici nel sangue), gotta e calcoli renali. Agiscono infatti come diuretici favorendo l’eliminazione degli acidi urici attraverso le urine.
Per ottenere dei buoni risultati su pelle e capelli è utile che alle nespole si associ il consumo anche di 3-4 mandorle o nocciole che aiutano l’assorbimento della vitamina A. Le nespole sono anche una buona fonte di fibre: ne bastano 5 al giorno per svegliare l’intestino.
La nespola può essere conservate in frigorifero per circa una settimana. Prima di consumarle è necessario lavarle accuratamente ed eliminarne la buccia. Possono essere mangiate dopo i pasti oppure come spuntino fra un pasto e l’altro perché, dato il loro basso indice glicemico, non provocano repentini aumenti della glicemia.

Non presentano particolari controindicazioni ma fate attenzione al momento dell’acquisto. Acquistate solo i frutti che presentano una buccia liscia e non avvizzita e che siano ben turgide, questo vuol dire che sono mature. Attenzione ovviamente al nocciolo, oltre che a problemi di soffocamento è nocivo. Sembrerà strano, ma contengono dei composti chiamati glucosidi cianogeni, che liberano acido cianidrico, una sostanza tossica (nespolo europeo). L’amigdalina è letale ad alte dosi, mentre a bassi dosaggi può causare sintomi come mal di testa o nausea.
Vi sveliamo un ultimo segreto… Uomini, sembrerà insolito, ma da oggi in poi alle vostre amate regalate un rametto di nespole, le state facendo un grandissimo complimento e cioè quello di essere una donna virtuosa.

Oriana Giraulo
Oriana Giraulo

Giornalista, food blogger e social media manager. Mi affascina tutto quello che è nuovo ed innovativo. Sono sempre pronta ad immergermi in nuovi progetti nella quale metto tutto il mio entusiasmo. Divoratrice non solo di "buon" cibo ma anche di libri, per questo motivo nella mia borsa non ne manca mai uno, insieme alla mia agenda che mi tiene aggiornata sulle tante cose da fare.... E adesso corro, le "notifiche" mi chiamano! :)

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