L’autunno, soprattutto a Sud, è dolce. Tanto che, spesso, si rivela una bella stagione per viaggiare in serenità e con tempi lenti (per chi può ovviamente!).

Ecco che, se amate i viaggi in auto (per poter sfruttare al meglio il tempo libero e fare numerose tappe durante il tragitto) vi propongo una piccola selezione di posti in Puglia, da vedere ed assaggiare. Selezione che ovviamente non è affatto esaustiva, ma piuttosto rappresentativa dell’essenza territoriale.

Subappennino Dauno

Area collinare della zona nord-orientale della regione, dalla forte vocazione agricola. Tra i piccoli borghi che la compongono e che non bisognerebbe perdere troviamo Bovino, Celle, Alberona e Pietramontecorvino.

Preziosa Orsara di Puglia, in cui tra l’altro in estate si svolge un’apprezzata rassegna di musica jazz, perché – se siete di passaggio in questa zona – vale di sicuro la pena incontrare Peppe Zullo e la sua cucina, ristorante, sala ricevimenti e sede di scuola internazionale di cucina.
Peppe è stato definito cuoco dei due mondi (per le sue esperienze in America), cuoco rivoluzionario. Lui si definisce semplicemente cuoco contadino. E’ dagli anni 90 infatti che concretamente si occupa di valorizzazione del territorio, riduzione degli sprechi, sostenibilità e salute a tavola. Dal suo orto, dall’ oliveto, dalle vigne provengono gli ingredienti dei suoi piatti: orecchiette di grano arso, paste ripiene con caciocavallo ed erbe spontanee, funghi cardoncelli, dolci con mosto cotto di uva o fichi. Piatti schietti, realizzati con garbo e maestria, genuini come l’accoglienza riservata agli ospiti.
Una vera immersione panica nella cultura e nell’enogastronomica dell’entroterra pugliese.

Prova una sua ricetta!

P.S. Tra i prodotti tipici da comprare assolutamente ad Orsara di Puglia il pane nell’antico forno a paglia “Antico Forno Pane e Salute

Trani

L’imponente Cattedrale con affaccio sul mare, il dedalo di viuzze lastricate di bianco ed il porto cittadino magnificamente valorizzato, sono alcuni degli elementi che la rendono una delle località pugliesi più apprezzate.

Il successo è dato anche dalla vivace atmosfera che qui si respira in ogni stagione e per l’offerta elevata e adatta a tutte le tasche: stellati (ben 2) osterie, cocktail bar e vinerie. Come il Mira Mar 1952 che merita la sosta sia per la posizione invidiabile sul lungomare Colombo da cui si può ammirare il profilo della città, sia per la cucina agile e moderna, realizzata con ottime materie prime.
Dal menù frutti di mare, freschi carpacci di pesce e carne, riso patate e cozze. Burrate. Tapas sfiziose da condividere. La carta dei vini, per lo più naturali, è assortita e variegata, in continua crescita. Presente anche una selezione di cocktail.
La colonna sonora sempre curata ed il panorama mozzafiato, vi faranno andare via con un unico pensiero: perché diamine non ho un posto così sotto casa?

Indirizzo alternativo per chi ama posti raffinati e crudi da ricordare per tutta la vita? Di sicuro Corteinfiore, in Via Ognissanti!

Bari

Immancabile il capoluogo, città poliedrica dal fascino maestoso. Una città che pulsa di vita, di storia, di tradizione.
L’offerta gourmettara è ricchissima: moderni bistrot, trattorie tipiche, pasticcerie e cocktail bar dal sapore metropolitano. Nonostante ciò, protagonisti indiscussi della gastronomia barese restano sempre loro: focacce, scagliozze, popizze e panzerotti. Ogni quartiere della città si vanta di aver il miglior produttore.

Nel quartiere di Bari Vecchia, ai piedi del Duomo di San Sabino, uno degli esempi più iconici dello stile romanico pugliese, si trova un’altra icona: ‘Dirello-L’arte della focaccia 2’, storica rosticceria e focacceria a conduzione familiare dove fare scorpacciate di focacce ripiene, rustici di sfoglia ma soprattutto panzerotti. Frittura asciutta, generosi nel ripieno. Vengono proposti in versione classica pomodoro e mozzarella o farciti a piacere con rape, ragù di carne, salsiccia, funghi e chi più ne ha ne metta.
Un suggerimento: mangiate il panzerotto in piedi e a gambe divaricate: i vostri indumenti ringrazieranno!

Valle D’Itria

Tra le provincie di Bari, Brindisi e Taranto si incastona un’area di terra rossa, ulivi a perdita d’occhio e borghi, tra i più belli della Puglia.
Una follia non concedersi una sosta per gustare la celebre bombetta (involtino di piccole dimensioni di carne di maiale ripieno di caciocavallo) la cui paternità si contendono i comuni di Martina Franca e Cisternino.

Tra i protagonisti della tenzone spicca l’Arrosteria del Vicoletto di Cisternino: attività di ristorazione collegata ad una storica macelleria, gestita dalla stessa famiglia da quattro generazioni. Al banco si può scegliere tra bombette, gnummareddi, salsiccia e costine che finiscono sui “fornelli”. Il fornello è un metodo di cottura tradizionale: la carne dopo essere stata infilata su lunghi spiedi, viene cotta, in piedi, con l’irradiazione del calore del fuoco, generalmente di legno di faggio.
I piatti possono essere consumati lungo le tavolate conviviali che arredano i bianchi vicoli adiacenti o all’interno del piccolo ristorante. Nel menù non mancano altre specialità della valle d’Itria: salumi della casa, formaggi, sottoli ed una piccola selezione di produttori di vini, specie salentini.
Tutto viene preparato al momento quindi siate pazienti, che siete in vacanza in Puglia e non in pausa pranzo a Milano!

Salento

Barocco leccese, distese di ulivi secolari. Sagre e festival musicali. Masserie e mare bellissimo. Servirebbero giorni per scoprire borghi e calette della costa adriatica e di quella ionica.
Ed anche capire che a tavola, oltre alle tradizione, si sta facendo largo tanta innovazione.

E’ il caso ad esempio della Farmacia dei Sani, rinomato liquorificio e ristorante di Ruffano in cui, la brillante chef Valentina Rizzo, tra fermentazioni e piatti tradizionali, ha saputo trasformare l’osteria di famiglia in un ristorante fine dining: spaghetto con colatura di alici, trito di pistacchi e zest di limone, gamberi crudi con riduzione di gin home made, orecchiette spunzali, friggitelli, pomodori secchi. Spiedini di polpo, arachidi, limone.
Della cucina di Valentina si può godere anche da Meraviglia, nuovo format della Farmacia dei Sani dove si possono accompagnare i piatti con un calice di vino o un cocktail a base di liquori e distillati homemade godendo della location di Torre Suda, immersa nella natura a pochi passi dal mare, raffinata e curata nei minimi dettagli.

Come si dice in questi casi, nomen omen?

Buon viaggio!

Elena Bellusci

Meraviglia a Torre Suda
Farmacia dei Sani a Ruffano

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