“Via Francigena del Sud”: un protocollo per sette comuni

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Cattedrale di Troia

FOGGIA. “Una giornata importante per il nostro territorio, che con la sottoscrizione del protocollo d’intesa riguardante la ‘Via Francigena del Sud’ compie un passo avanti fondamentale nell’ottica dello sviluppo sotto l’aspetto culturale, turistico ed economico”.

Così il presidente della Provincia di Foggia, Antonio Pepe, ha commentato la costituzione del nucleo promotore del sistema turistico di prodotto, avvenuto questa mattina a Palazzo Dogana attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa.

“Una tappa rilevante – ha evidenziato l’assessore provinciale alle Attività Produttive, Pasquale Pazienza – che porterà la Regione Puglia all’approvazione di questo atto finalizzato alla valorizzazione del sistema turistico dei beni culturali e dei prodotti di eccellenza di Capitanata e che rientra nel più ampio riordino del sistema turistico pugliese e nella promozione e riconoscimento dei distretti produttivi”.

“Si tratta di un lavoro sinergico e di rete iniziato un anno e mezzo fa – ha aggiunto l’assessore provinciale alla Cultura, Billa Consiglio – che porta, oggi, alla sottoscrizione e all’inizio di un percorso avvincente che unisce spiritualità e cultura”.

Il progetto di recupero e di valorizzazione del tratto dauno della ‘Via Francigena del Sud’ è frutto di un attento lavoro di ricerca storica e di indagine socio-economica svolto dall’Osservatorio turistico dell’economia ambientale e dei beni culturali dell’Università di Foggia in collaborazione con vari attori territoriali quali associazioni, soggetti pubblici e privati ed è orientato prevalentemente alla promozione del territorio attraverso la valorizzazione e la gestione del suo patrimonio materiale ed immateriale.

Gli assessorati alla Cultura e alle Attività produttive della Provincia di Foggia hanno inteso sin dall’inizio del mandato amministrativo far proprio lo spirito del progetto, nella convinzione che la promozione della ‘Via Francigena del Sud’ nel territorio dauno rappresenta un’occasione per valorizzare le risorse socio-economiche, ambientali e storico-culturali di un’area geografica che vanta una varietà di contenuti storico-culturali ed ambientali di particolare pregio e rilevanza, nonché una varietà di imprese e di produzioni locali costantemente impegnate, in sinergia con gli Enti locali di governo territoriale, in un processo di qualificazione, promozione e di posizionamento delle produzioni e del territorio nei mercati nazionali ed internazionali.

Il contesto territoriale candidato al riconoscimento di sistema turistico di prodotto è quello che fa riferimento ai confini amministrativi dei Comuni di Celle San Vito; Lucera; Troia; San Severo; San Marco in Lamis; San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo i cui Sindaci, presenti a Palazzo Dogana, hanno sottoscritto il protocollo d’intesa assieme alla Provincia di Foggia; all’Opera Romana Pellegrinaggi; all’Osservatorio turistico dell’economia ambientale e dei beni culturali dell’Università degli Studi di Foggia; alla Confesercenti; alla Confcommercio; alla Coldiretti; alla C.i.a.; all’U.p.a.; alla C.n.a.; alla Confartigianato; alla Cgil; alla Cisl; alla Uil; alla Camera di Commercio di Foggia; al Parco Nazionale del Gargano; alla Diocesi Foggia-Bovino; alla Diocesi Lucera-Troia; alla Diocesi Cerignola-Ascoli Satriano; alla Diocesi San Severo; alla Diocesi Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo; alla Banca di Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo; al Club Alpino Italia – sezione di Foggia; all’Associazione ‘Daunia Oltre’.

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