Una macchina per ripulire le scritte dei vandali. Benevento la prima città in Italia ad acquistarla

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BENEVENTO. E’ stata presentata pochi giorni fa la nuova macchina acquistata dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Benevento per ripulire gli edifici pubblici vandalizzati da scritte e la pavimentazione del centro storico da chewingum.

L’apparecchio utilizza un innovativo sistema, brevettato negli Stati Uniti, che tramite l’utilizzo di bicarbonato di sodio, riesce a sciogliere le vernici e lo sporco senza intaccare le superfici trattate. Il sistema ha ricevuto l’autorizzazione da parte del Ministero dei Beni Culturali per poterlo utilizzare anche nella pulizia di monumenti o palazzi storici. Nel corso della presentazione, in piazza Carlo Torre, è stata avviata una dimostrazione pratica su una scritta che compariva sulla parete della chiesa di San Bartolomeo. Dopo pochi minuti di trattamento, la scritta è stata completamente cancellata. Subito dopo si è passati a ripulire parte della pavimentazione di Corso Garibaldi da alcune chewingum ed anche qui i risultati sono stati ottimi.

“Purtroppo – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente del Comune di Benevento, Enrico Castiello – la lotta al vandalismo costituisce ancora una tematica di grande attualità. La maggior parte delle città subiscono i danni derivanti da un atteggiamento di menefreghismo e scarso senso civico verso la proprietà pubblica. Il patrimonio pubblico è poco rispettato, e la popolazione è costretta a sobbarcarsi i costi derivanti da tali comportamenti. Sono orgoglioso di presentare alla città una macchina all’avanguardia in questo campo. Benevento è la prima città d’Italia ad acquistarla. Ad inizio gennaio partiremo con la pulizia di Corso Garibaldi e proseguiremo successivamente coi palazzi pubblici per il massimo decoro urbano. A breve intanto, le commissioni comunali all’Ambiente ed alla Cultura – ha concluso l’assessore – si riuniranno in seduta congiunta per definire l’avvio di un censimento degli edifici privati su cui intervenire. Le commissioni studieranno anche una sorta di regolamento per poter poi lavorare anche sulle strutture private che necessitano di interventi di pulizia”.

 

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