Un rosato tanto unico e tanto raro: Eressia di Giuseppe Sedilesu

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Un altro rosato? Ebbene si!
Amo scoprirli ed averne per ogni occasione ed è per questo che vi consiglio un altro rosato che mi ha praticamente lasciato di sasso e stupefatto.

Anche questo vino ha una storia ed è stato una scoperta. Che faccio, non ve la racconto? 

Ero a Barletta ed ero in anticipo (perché io sono una persona molto puntuale e si sa che la vita delle persone puntuali è una condanna a momenti di solitudine immeritati) e proprio dove avevo parcheggiato leggevo “Enoteca”: sono entrata senza nemmeno pensarci due volte, ingolosita dall’occasione di non aspettare con le mani in mano e dedicare il mio anticipo al comprare qualche bottiglia particolare.  

L’enoteca in questione “Drink Shop” è piena zeppa di vini, davvero fornitissima, e vagando per gli scaffali  forse con aria un po’ smarrita data la quantità delle bottiglie, il titolare mentre saltellavo da un’etichetta ad un’altra e parlando del pari e del dispari, mi ha obbligato praticamente a comprare questa bottiglia. 

Mai cosa fu più saggia. 

Comprai 5 bottiglie e ricordo solo lui: Eressia di Giuseppe Sedilesu.

E’ un rosato da 100% Cannonau di Mamoiada carichissimo di colore e di sostanza che si fa 12 mesi di barriques.

Tra spezie non invasive, frutta matura ed un sorso vivissimo per me è risultato un vero e proprio capolavoro.

Vi avverto però: è un rosato atipico, detto tra di noi è strano… ma strano che alla fine piace da morire.

Se lo trovate in giro e siete pronti ad una nuova scoperta, vi consiglio di acquistarlo perché farete una esperienza sensoriale che arricchirà la vostra conoscenza sul “come un vino può essere”. 

Il prezzo? Non è che ne vale la pena ma di più. Lo trovate sui 13 euro in enoteca. Tuttavia è una chicca rara, vengono prodotte poche bottiglie  e da quel momento, ammetto, più volte l’ho cercato e non l’ho trovato disponibile.

Magari sono sfortunata io ma proprio ieri stavo per fare un ordine e non l’ho trovato quindi credo proprio che dovrà pensarci direttamente la cantina a farmi contenta e a farmelo avere nuovamente tra le mie manine! 

Cantina che tra l’altro davvero merita tantissimo: tutti i vini prodotti sono espressione unica e lodevole del loro terroir, motivo per il quale non posso citare il loro vino più conosciuto, il Mamuthone, Cannonau di punta dell’azienda che… mi tocca consigliarvi come uno dei Cannonau più rappresentativi che abbia mai provato!
Ultimamente, complice l’estate, ci sono anche tantissime iniziative in azienda quindi se siete in Sardegna… l’occasione per fare gli enoturisti è servita!

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