DanumIl Borneo, terza isola del mondo, è grande due volte e mezzo l’Italia. E’ uno di quei luoghi che ci riportano alla mente racconti lontani, dal sapore ottocentesco.
Se Sandokan è stato un personaggio di fantasia, non lo fu James Brooke, che fondò la dinastia dei Rajah Bianchi, così come esiste realmente la città di Labuan, e sono esistiti, davvero fino a poco tempo fa, i terribili Dayak, i tagliatori di teste.
Ma, aspetti romanzeschi e reminescenze salgariane a parte, stiamo parlando di un posto unico al mondo, dove per incessanti stratificazioni migratorie, le etnie più disparate, (indigeni dayak, malesi, cinesi, indiani, arabi, olandesi, inglesi, giavanesi, saburesi) convivono lungo la costa, parlando 250 lingue e migliaia di dialetti diversi, tanto da aver creato la necessità di sviluppare una lingua di fusione, il Bahasa, parlato da gran parte della popolazione.
Il Borneo, che rappresenta l’1% delle terre emerse, ospita il 50% di tutte le specie animali e vegetali del mondo, e ancora oggi, ogni anno, vengono scoperte numerosissime specie mai catalogate in passato.
Nonostante una dissennata deforestazione realizzata per far posto alla produzione di olio di palma, l’isola è ancora oggi ricoperta per metà di foresta pluviale, e parte di questa foresta è definita “primaria”, inviolata da 130 milioni di anni.
Al suo interno vivono ancora tribù costituite da cacciatori-raccoglitori, alcune semisconosciute e misteriose, talmente nascoste nel fitto della foresta da avere un colorito pallido, perché non vedono quasi mai la luce del sole.
La parte nordoccidentale dell’isola, prevalentemente malese, è divisa in Sarawak a Occidente e Sabah a Oriente.
In quest’ultimo territorio, nella Valle di Danum, raggiungibile solo via fiume, esiste e resiste una delle ultime foreste pluviali primarie della Terra.
Qui una piccola stazione internazionale ospita da alcuni anni ricercatori di ogni parte del mondo per studiare, come su un pianeta alieno, le forme di vita ancora sconosciute alla scienza.
Tra pochi giorni l’”inviato” di Rosmarino News, Roberto Pellecchia, raggiungerà la valle di Danum e, a partire dalla metà di marzo, vi accompagnerà con immagini e commenti alla scoperta del Borneo, l’ultima frontiera del mondo.

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