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ETICHETTA ENERGETICA. Scopriamo insieme com’è cambiata…

Negli ultimi anni c’è stata una revisione del’etichetta, resasi necessaria per continuare ad assicurare trasparenza e chiarezza nei confronti dei consumatori. La “vecchia”, andata in pensione, non era più in grado di mettere in luce le innovazioni tecnologiche introdotte negli…

Dalla lavatrice all’asse da stiro…qualche consiglio per risparmiare energia!

Con l’arrivo dell’estate e soprattutto del caldo capita di fare più spesso il bucato, ma considerando che un carico di lavatrice consuma in media tra gli 80 e i 120 litri d’acqua, per fare due o più bucati al giorno avete idea di quanti litri d’ acqua si consumino? Esistono tuttavia una serie di piccoli accorgimenti che aiutano a risparmiare acqua, energia, detersivo e anche soldi. Ad esempio: ridurre le dosi di detersivo ridurrà a sua volta la vostra spesa al supermercato e la possibilità di danno per i tessuti. Usare molto detersivo è dannoso anche per l’ambiente a causa del forte impatto inquinante. Prima di acquistare una nuova lavatrice controllatene sempre il consumo energetico, dal quale tra l’altro dipenderà la vostra bolletta e la quantità d’acqua che utilizza. Esistono in commercio delle lavatrici a doppia presa, per acqua calda e fredda, che sfruttano l’acqua calda dello scaldabagno o dei pannelli solari, senza doverla riscaldare nel boiler della lavatrice. Cercate inoltre di pulire il filtro regolarmente: questo preserverà al meglio la vostra lavatrice. Ancora, oltre ad eliminare il prelavaggio, che aumenta di un terzo il consumo energetico, fate il bucato solo a pieno carico! Utilizzare la lavatrice per lavaggi parziali vi costerà di più sia in denaro che nel tempo e poiché nelle ore serali si riscontra una sovrapproduzione di energia a causa della chiusura delle attività industriali, scegliete di fare il bucato di sera o di notte. Quando vi è possibile, evitate il lavaggio a 90°: le temperature elevate implicano sempre un maggiore consumo di energia elettrica e insieme a questo, aumentano anche il rischio di usura dei tessuti. Passare da 90° a 60° implicherà un risparmio energetico del 30%! Infine, verificate il calcare dell’acqua, perché se l’acqua della rete idrica è molto dura, sarà necessario aumentare le dosi […]