Skopelos, regno della Mediterraneità. Un reportage fotografico mozzafiato…

E’ gennaio e fa freddo, forse un po’ presto per parlar di mare, ma si sa, qualche volta un pensiero rivolte alle vacanze estive mette di buonumore, e una prenotazione anticipata può far risparmiare.

E allora parliamo di Skopelos, isola greca di fronte all’Eubea, uno di quei lembi di terra del Mar Egeo talmente intriso di Mediterraneità da restare indimenticabili.

L’isola, stretta e lunga, ha due piccoli e graziosi paesi ai due estremi, Skopelos e Glossa, un insieme di casette bianche coi tetti rossi. Per il resto, è tutto Paradiso. Verdissima, è interamente ricoperta di boschi che arrivano a toccare il mare, le cui trasparenze lasciano ovunque senza fiato.

Cale e calette, baie e fiordi, offrono una quantità di spiagge e occasioni balneari tali da poter godere di uno scenario differente ogni giorno. E se un giorno si vuole rinunciare al mare vale la pena di salire in montagna, dove affascinanti e antichi monasteri completano il fascino di un luogo assolutamente unico.

Roberto Pellecchia
Roberto Pellecchia

Austriaco di nascita e salernitano di adozione, coltiva da decenni la passione della fotografia e dell’esplorazione del territorio, con cinque guide di successo al suo attivo, tutte dedicate alla Campania e alle sue bellezze. Scrittore e viaggiatore entusiasta, svolge da oltre 30 anni la professione di medico come geriatra e cardiologo.

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