Premio SOLDERA a Manuela Violoni, sensorialista Centro Studi Assaggiatori. Un lavoro di ricerca sul Brunello di Montalcino

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BRESCIA. Manuela Violoni, sensorialista e responsabile della ricerca e dello sviluppo del Centro Studi Assaggiatori, è la vincitrice del "Premio internazionale Brunello di Montalcino Case Basse Soldera per giovani ricercatori". Lo ha ricevuto dalle mani del vicepresidente della Camera dei Deputati on. Maurizio Lupi nella cerimonia tenutasi a Montecitorio e svoltasi sotto l’egida del Presidente della Repubblica.

Il Premio Soldera mira a incentivare l’attività di giovani ricercatori nel mondo del vino. Manuela Violoni lo ha vinto con una ricerca sul Brunello di Montalcino in cui ha sostanzialmente dimostrato l’esistenza di due grandi stili di Brunello e di tre stadi evolutivi di questo prodotto. Una profilazione resa possibile dai metodi di analisi sensoriale che prevedono la validazione statistica dei dati, garantendone quindi l’affidabilità.

"L’analisi sensoriale ha ricevuto in quest’occasione un suggello istituzionale importante – ha commentato Manuela Violoni – Il premio istituito da Gianfranco Soldera rende evidente come sia necessario per il settore del vino continuare a investire nella ricerca e nello sviluppo del prodotto".

Non casuale a fianco di Gianfranco Soldera la presenza di Mario Fregoni, presidente onorario dell’Organizzazione internazionale della vite e del vino.

"E’ stato lui a inventare il Master universitario in Analisi sensoriale dell’Università Cattolica – ha ricordato Luigi Odello, presidente del Centro Studi Assaggiatori – E sempre lui a volere l’International Academy of Sensory Analysis che oggi riunisce sensorialisti dei cinque continenti".

 

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