Polipropilene e il polistirolo: riciclarli si, ma riutilizziamoli il più possibile!

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Il polipropilene, noto anche come PP, appartiene alla famiglia delle termoplastiche e oltre alla sigla appena menzionata, viene spesso indicato anche dal triangolo con all’interno il numero cinque. E’ un materiale prettamente utilizzato per la produzione di confezioni da gelato, yogurt, siringhe, sacchetti da spazzatura, pavimenti, componenti interni delle auto, giocattoli, flaconi per detersivi e oggetti da arredamento e può essere rilavorato e riciclato per ben tre volte senza che si abbia un significativo cambiamento. Dalla sua rilavorazione possiamo ottenere:

 

– tubi di drenaggio;

 

– cassette per bottiglie;

 

– tappeti, corde, nastri;

 

– film e fogli da termoformare per l’imballaggio;

 

– scocche di batterie

 

– componenti per l’industria automobilistica.

 

Il riciclaggio del PP permette inoltre, per ogni kg rilavorato, il risparmio di 4.78 kg di materie prime.

 

Quanto al polistirolo, la cui sigla è PS o il triangolo con il numero sei… smentiamo il falso mito secondo cui non può essere riciclato.

 

Il riciclo può avvenire eccome, ma è senz’altro un’operazione più complessa, motivo per cui si consiglia spesso di riutilizzarlo in svariati modi.

 

Alcuni ricercatori della Iowa State University sono riusciti a trasformarlo in energia, ottenendo così una miscela di biodiesel, ma nonostante questi risultati siano stati effettivamente interessanti, gli esperimenti sono ancora all’inizio.

 

Tuttavia, tra le opzioni più semplici da prendere in considerazione, c’è il riutilizzo delle vaschette da cibo che ci capita spesso di acquistare al supermercato. Certo, se dopo l’utilizzo la vaschetta ha un odore pregnante perché conteneva del pesce, ci si può avvalere del rimedio della nonna che con acqua e aceto allontanerà il cattivo odore. Oltre a questa c’è anche la possibilità di riutilizzarlo come materiale da imballaggio per gli oggetti fragili durante i trasporti o, come ben sapranno gli amanti del riciclo creativo, dal polistirolo possono nascere oggetti per la casa come vassoi, sottobicchieri e decorazioni varie, come degli eco-friendly pendenti per il vostro albero di Natale.

 

Segnalaci le tue BioideE all’indirizzo e-mail redazione@rosmarinonews.it!

Federica Caiazzo

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