PeraItalia: un nuovo consorzio in nome della Abate Fetel

0
311

PERAITALIAE’ nato in territorio emiliano il primo marchio commerciale della pera di qualità, tutta Made in Italy. Nove imprese unite dalla filiera produttiva e commerciale della pera italiana. Imprese che si sono unite nel consorzio PeraItalia, retto da Luciano Torreggiani.

PeraItalia vuole promuovere il consumo della pera di qualità italiana, partendo dall’Emilia Romagna per spopolare nel mondo. Una inedita alleanza produttiva e commerciale per affrontare da protagonisti il mercato internazionale, scudo vincente il marchio italiano, che rappresenta circa un milione di quintali di pere da tavola, fresche e commercializzate, a cui va aggiunto il prodotto destinato all’industria.

PeraItalia diventa così la prima azienda Italiana del comparto delle pere: rappresenta circa il 25% totale della produzione di “Abate Fetel”, la qualità più pregiata di pere e vera regina indiscussa del made in Italy. Obiettivo strategico del neoconsorzio è incrementare il valore aggiunto per i produttori attraverso l’innovazione dell’offerta sul mercato, del prodotto più utilizzato dagli italiani.

Si punta soprattutto su un lavoro di innovazione di comunicazione e packaging del prodotto, sull’offerta di nuovi concept di prodotto e servizio in linea con i più attuali trend della domanda provenienti dal mercato internazionale. Filosofia principale è la massimizzazione della efficienza e della riduzione dei costi di gestione. Il progetto si articola in tre tappe dalla durata triennale, i cui costi di funzionamento della struttura saranno ridotti all’osso. Infatti, rappresentanti, coordinamento e figure che compongono il Consorzio non riceveranno alcun compenso. Alla fine del triennio si valuterà se proseguire nel progetto e se affrontare futuri assetti organizzativi.

PeraItalia punta su un sistema di commercializzazione flessibile ed affidabile. Potrà in funzione del mercato- cliente gestire le vendite in maniera centralizzata oppure affidarle ai singoli soci. La qualità del prodotto ai clienti sarà assicurata dagli standard produttivi e merceologici, definiti dal comitato tecnico e di qualità, sia dalla presenza di un sistema di controllo di qualità molto rigido e restrittivo, prima della loro immissione sul mercato. L’approccio al mercato  sarà globale e differenziato per area mercato. L’introduzione sui mercati sarà progressiva e vedrà realizzarsi forme di partnership per creare valore su tutta la filiera distributiva della pera, dalla produzione fino alla vendita al dettaglio.

Maria Rosaria Mandiello

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here