Bentrovati ad un nuovo appuntamento di Pane e Rosmarino, rubrica di Rosmarinonews.it, dedicata al mondo del food ed alla sostenibilità!
Il Natale si avvicina e la corsa ai regali è ufficialmente partita! Cosa regalo alla mamma e cosa ai miei migliori amici? L’errore è dietro l’angolo, l’indecisione è onnipresente anche quando conosciamo bene il destinatario.
Ma l’asso nella manica che ci viene in soccorso è un trend che da diversi anni tiene banco: il buon cibo, una buona bottiglia o un’esperienza!
Mi spiego meglio: complice la crisi e la voglia (sempre più forte) di non acquistare cose inutili, ci hanno portato a prediligere il cibo oppure “pacchetti” che consentano ai nostri cari di vivere un week-end, un massaggio o anche soltanto una manicure nel nostro salone preferito.
Bene, giusto così! A questa riflessione ve ne unisco un’altra: scegliete regali in questa direzione, ma soprattutto scegliete di realizzarli in collaborazione con aziende locali.
Evitate catene internazionali e prediligete artigiani che con fatica fanno gli imprenditori nel vostro quartiere e nella vostra città, non è semplice e il loro impegno aiuta tutto il territorio.
Il vino della cantina che conoscete, un buono per una cena in un ristorante che merita, un taglio all’ultima moda in quel posticino che conoscono in pochi. In questa direzione i regali avranno un valore ancora più grande perché saranno bidirezionali e costruttivi.
E poi di prodotti originali in Italia ce ne sono davvero un’infinità, divertitevi a regalare territorio ed economia locale.
Qualche idea sostenibile per rendere ancora più “consapevole” questo Natale?
– Scrivete il menù a mano, è un’attenzione che non passerà inosservata
– Invitate una persona che sapete sarà sola, è un gesto di grande sensibilità
– Basta agli auguri tutti uguali inviati a tutta la lista dei contatti, a voce o personalizzati è meglio, la serialità non piace a nessuno!
– No ai piatti ed alle posate di plastica, bandiamola una volta per tutte! Magari regalatevi un servizio di bicchieri colorato per poter assegnare un colore ad ogni commensale ed evitare confusione. Se proprio non volete rinunciare all’usa e getta virate verso la carta o il bambù.
Non siamo ancora in grado di fare feste a impatto zero, ma provarci è un buon inizio.
Tanti cari auguri di Buon Natale e di buon anno! Scriveteci se avete altre idee divertenti e sostenibili per le feste, sia che si tratti di doni che di ricette…
Ci ritroveremo presto sempre qui su Radio MPA, nel frattempo seguitemi anche sui social di Rosmarinonews.it e sui miei, mi trovate digitando Antonella Petitti foodtrotter!

Rispondi

Please enter your comment!
Please enter your name here