Pandemic fatigue. Un nome per la stanchezza di questi giorni…

0
184

Non è un momento facile, è assodato.

È stato difficile ad inizio anno affrontare delle situazioni strane, diverse, a cui non eravamo preparati, ma siamo stati sicuramente più bravi di oggi.

Guardandoci intorno ora vediamo confusione, ma anche menefreghismo, ahinoi, e sicuramente poco buonsenso. Tutto questo porta ad un senso di “fatigue“, soprattutto ai più sensibili e empatici.

Una sensazione strana, non facile da gestire, che porta a demotivazione, affaticamento, depressione, allora si cerca di capirne il motivo,  ma è solo uno: pandemia.

Gli esperti la chiamano proprio “pandemic fatigue” (fatica pandemica): a parlarne nei giorni scorsi è stata anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), secondo cui circa il 60% degli europei soffrirebbe di questa “fatica”, una sensazione del tutto naturale di fronte a una crisi che sembra non avere mai fine.

In una ricerca effettuata, gli esperti ci suggeriscono alcuni consigli utili per affrontare al meglio la stanchezza di questi mesi e ritrovare la determinazione.

Carisa Parrish, esperta della Johns Hopkins University, consiglia di affrontare al meglio la pandemic fatigue, senza abbassare la guardia: “è necessario prendere l’impegno di proteggere se stessi e gli altri, utilizzando la mascherina e mantenendo la distanza di sicurezza, anche se può risultare faticoso“.

Non bisogna mollare, non ora; e bisogna “adattarsi a convivere con il coronavirus, almeno finché non riusciremo a trovare un vaccino e un trattamento che siano efficaci”.

Inoltre, l’Australian Psychological Society, ha suggerito alcune idee utili per affrontare questo momento:

  • non giudicarsi e accettare il fatto che ci si può sentire più stanchi, irritabili e meno motivati del solito.
  • crearsi una nuova routine, con orari prestabiliti per i pasti, il lavoro, l’esercizio fisico e il riposo.
  • sfruttare la tecnologia, per non perdere i contatti con familiari, amici e colleghi.
  • cogliere ogni opportunità di comunicazione, magari facendo una chiacchierata tra vicini di casa, da balcone a balcone.
  • sapersi rilassare, coltivando i propri hobby.
  • non dimenticare di prendersi cura di se stessi, seguendo un’alimentazione corretta, svolgendo attività fisica regolare e dormendo a sufficienza.
Ce la possiamo fare!
Ce la dobbiamo fare!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here