Pallotte cacio e ova

Le pallotte cacio e ova raccontano una storia di ingegno, sopravvivenza e tradizione. Un esempio di come la cucina possa essere un riflesso della storia e della cultura di un popolo.

La storia delle pallotte cacio e ova

Un piatto tipico abruzzese (molto diffuso anche in Molise) che affonda le sue origini in un periodo storico particolare: la Seconda Guerra Mondiale. In quel periodo la carenza di cibo e le frequenti razzie spinsero i contadini a nascondere i pochi alimenti a loro disposizione, come pane, formaggio e uova, in luoghi sicuri all’interno delle loro abitazioni. Per evitare che questi preziosi ingredienti andassero sprecati, si inventarono un modo ingegnoso per utilizzarli: le pallotte cacio e ova.

Il termine “pallotta” deriva dalla forma sferica delle palline di impasto, ovviamente ne esistono diverse varianti a seconda della zona e delle tradizioni familiari. Ad esempio, in alcune zone si aggiunge alla ricetta un po’ di prezzemolo tritato. Spesso sono accompagnate da un sugo di pomodoro fresco o da un semplice condimento a base di olio, aglio e peperoncino.

Come preparare le pallotte cacio e ova

Ingredienti per 3/ 4 persone circa

300 g di mollica di pane raffermo
200 g di Pecorino romano grattugiato
100 g di Parmigiano reggiano grattugiato
3 uova intere
1 spicchio d’aglio tritato finemente
prezzemolo tritato q.b.
sale q.b.
olio extravergine d’oliva per friggere q.b.

polpa di pomodoro q.b.

Mettere la mollica di pane in una ciotola e coprirla con latte tiepido. Lasciarla ammorbidire per qualche minuto. In una ciotola capiente strizzare bene il pane ammorbidito e sbriciolarlo. Aggiungere il Pecorino, il Parmigiano, le uova, l’aglio tritato, il prezzemolo e il sale. Mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo e lasciar riposare una decina di minuti.

Prelevare delle porzioni di impasto e formare delle palline. Nel frattempo, scaldare abbondante olio in una padella e friggere le pallotte fino a doratura. Scolarle su carta assorbente.

Preparare un sughetto leggero con la polpa di pomodoro, quando sarà ben caldo adagiarvi le pallotte e lasciarle insaporire per qualche minuto. Servire le pallotte calde

(Buoni) Consigli

  • Utilizzare pane raffermo ma non secco.
  • Variare i formaggi in base ai gusti, ad esempio utilizzando un mix di formaggi locali.
  • E’ possibile un pizzico di pepe nero o un po’ di noce moscata.
  • Invece di friggerle, si potrebbero cuocere le pallotte in forno, spennellandole con un filo d’olio.

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