Grande novità quest’anno per l’assegnazione degli “Oscar del Vino” di AIS Roma e Bibenda. Da lunedì 15 aprile fino al 20 maggio consumatori e appassionati di vino, non solo esperti del settore, potranno esprimersi sulle candidature proposte per indicare le proprie preferenze. Rossi, bianchi, rosati, vini dolci e spumanti, enologi, cantine e molto altro potrà essere valutato da chiunque lo voglia, collegandosi al sito www.bibenda.it.

Oltre al piacere di un grande coinvolgimento, dare la possibilità a tutti di esprimersi con il meccanismo della votazione on line fornirà una indicazione in tempo reale delle preferenze del grande pubblico tra tutti i prodotti e le professionalità del vino italiano.

La cerimonia di premiazione, ha annunciato il direttore di Bibenda Franco Ricci, si terrà a Roma, il 3 giugno, al Rome Cavalieri durante una Serata di Gala. E chi conosce lo stile Ais sa che si tratterà di una cena di altissimo livello sia per il menu affidato allo chef Gianfranco Vissani che per la professionalità e la classe garantita dall’organizzazione Ais. E sarà la grande festa dei vini scelti dai consumatori.

I candidati:

Miglior Vino Bianco: Chardonnay 2010 Tasca d’Almerita, Cervaro della Sala 2010 Castello della Sala, Vintage Tunina 2010 Jermann;

Miglior Vino Rosso: Bolgheri Sassicaia 2009 Tenuta San Guido, Amarone della Valpolicella 2003 Quintarelli, San Leonardo 2007 Tenuta San Leonardo;

Miglior Vino Rosato: Five Roses Anniversario 2011 Leone de Castris, Il Rogito 2010 Cantine del Notaio, Cirò Rosato Ronco dei Quattroventi 2011 Fattoria San Francesco;

Miglior Vino Spumante: Franciacorta Gran Cuvée Brut 2007 Bellavista, Gran Cuvée XXI Secolo 2007 d’Araprì, Oltrepò Pavese Pinot Nero Brut 1870 Gran Cuvée Storica 2008 Giorgi;

Miglior Vino Dolce: Passito di Pantelleria Bukkuram 2011 Marco de Bartoli, Bacca Rossa Passito 2008 La Palazzola, Alto Adige Moscato Rosa 2010 Franz Haas;

Migliore Etichetta: Trebbiano d’Abruzzo Vigna Capestrano 2010 Valle Reale, Bolgheri Superiore Grattamacco Rosso 2009 Grattamacco, Piancastelli 2009 Terre del Principe;

Miglior Vino di Grande Qualità/Prezzo: Franciacorta Cuvée Prestige Ca’ del Bosco, Roero La Val dei Preti 2010 Matteo Correggia, Lacrima di Morro d’Alba Superiore 2010 Stefano Mancinelli;

Migliore Azienda Vinicola: Antinori Tignanello 2009, Feudi di San Gregorio Fiano di Avellino Pietracalda 2011, Podere Castorani Jarno Rosso 2008.

E ancora i Migliori: Enologo, Ristorante, Enoteca, Comunicazione Tv, Scrittore, Innovazione, Addetto Commerciale, Personaggio dell’anno

Il Marchio “Oscar del Vino”  fu lanciato da Franco Ricci nel 1999. L’iniziativa riscosse  subito un grande successo tanto da attirare l’attenzione, con il conseguente veto, ad usare la parola Oscar da parte dell’Accademia degli Oscar del Cinema di Los Angeles. Da allora partì un contenzioso che si è concluso con la recente vittoria legale decretata dai Giudici di Corte d’Appello perché l’Accademia non può vietare all’Associazione Italiana Sommelier Roma e a Bibenda di utilizzare il Marchio Oscar del Vino. “L’Accademia degli Oscar si deve arrendere di fronte ad un’altra Arte, quella che noi da sempre consideriamo la massima espressione del Made in Italy, il vino!” ha commentato Franco Ricci.

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