“Mangia Sano LiberaMente”: prodotti locali e freschi a scuola! Il progetto pilota parte in 7 istituti del salernitano

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SALERNO. La Camera di Commercio di Salerno, su proposta della Federazione Provinciale Coldiretti ed in collaborazione con la Centrale del Latte di Salerno, ha realizzato il progetto “Mangia Sano LiberaMente”.

Presentata durante una conferenza tenuta lo scorso 19 febbraio, l’iniziativa intende promuovere una più salutare cultura alimentare presso le giovani generazioni, incentivando il consumo di prodotti ortofrutticoli freschi e di qualità, resi disponibili con appositi distributori automatici posizionati all’interno di alcuni istituti scolastici.

Ideato da Coldiretti Salerno, associazione da tempo impegnata nella promozione della sana alimentazione attraverso la valorizzazione dei prodotti locali, il progetto è stato attuato dall’Ente camerale con l’acquisto e la personalizzazione grafica di alcuni distributori automatici che saranno installati presso i seguenti 7 istituti scolastici di Salerno e provincia, coinvolti in questa fase “pilota” del progetto: Scuola Secondaria di I° grado “T. Tasso”, Salerno; Istituto Comprensivo Alfano/Quasimodo, Salerno; VI Circolo didattico “Medaglie d’oro”, Salerno; II Circolo didattico, Pontecagnano Faiano; Istituto paritario “Cristo Re”, Salerno; Istituto comprensivo SA3K6 Pietro da Eboli, Eboli; VII Circolo didattico Don Milani, Salerno.

Gli istituti scolastici, oltre ad ospitare i distributori, saranno attivamente impegnati con azioni di comunicazione rivolte agli insegnati e gli alunni mentre sarà cura della Centrale del Latte di Salerno, azienda da anni impegnata sul tema delle problematiche relative all’alimentazione, soprattutto in età infantile e adolescenziale, assicurare la fornitura e la distribuzione, a prezzi contenuti, dei prodotti.

In Italia purtroppo un bambino su quattro – riferisce la Coldiretti – non consuma ortofrutta a tavola almeno una volta al giorno e con il progetto si punta dunque  – spiega la Coldiretti – ad incentivare i consumi di frutta e verdura tra i bambini di età compresa tra i 6-11 anni con la distribuzione di almeno quattro specie di prodotti ortofrutticoli per merenda in più occasioni, che sarà accompagnata da attività informative sulle funzioni nutrizionali anche attraverso fattorie didattiche, laboratori sensoriali, creazione di orti scolastici.

La frutta che verrà distribuita nelle scuole sarà quella di stagione e del territorio salernitano, per coniugare la salute  con il concetto di identità produttiva e di rispetto dell’ambiente, in altre parole – precisa la Coldiretti – “a chilometri zero”. L’iniziativa punta ad avere un effetto moltiplicatore attraverso la promozione, anche nelle case, di stili alimentari sani che aiutano a proteggere la salute.  Il progetto è importante – continua la Coldiretti – nell’educazione al consumo di cibi sani per combattere la dilagate obesità, con un bambino italiano su tre che è obeso o in sovrappeso.

Ad un consumo di frutta inferiore ai 400 grammi giornalieri raccomandato dalle Istituzioni Internazionali della Sanità (OMS) si aggiunge il fatto che – precisa la Coldiretti – la merenda della metà mattina consumata a scuola da otto bambini su dieci è troppo abbondante, l’11 per cento dei bambini non fa colazione e il 28 per cento la fa in maniera non adeguata, secondo l’ultima indagine “Okkio alla Salute” del Ministero della Salute. Più di un bambino su tre di età compresa tra i 6 e gli 11 anni pesa troppo ed in particolare – rileva  la Coldiretti – il 12,3 per cento dei bambini e’ obeso, mentre il 23,6 per cento e’ in sovrappeso soprattutto per le cattive abitudini alimentari e la mancanza, in vari casi, di una corretta informazione.

E gli stessi genitori non sempre hanno un quadro corretto della situazione del proprio figlio tanto che tra le madri di bambini con sovrappeso o obesità, ben 4 su 10 non ritengono – conclude la Coldiretti – che il figlio abbia un peso eccessivo rispetto  all’altezza.

La Coldiretti ha firmato un protocollo di intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che prevede l’impegno a promuovere attraverso esperienze pilota, nel rispetto della propria autonomia e nell’ambito delle rispettive competenze, iniziative comuni per sensibilizzare i giovani ad un corretto comportamento civico rispettoso dell’ambiente e delle tradizioni alimentari italiane.

Un impegno che rientra nell’ambito del progetto “Educazione alla Campagna Amica” che nel corso del nuovo anno scolastico in tutta Italia – conclude la Coldiretti – coinvolgerà oltre centomila alunni delle scuole elementari e medie che parteciperanno alle oltre tremila lezioni nelle fattorie didattiche e agli oltre cinquemila laboratori del gusto che saranno organizzati nelle aziende agricole e in classe.

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