Maltrattamento bufale: assolto l’imprenditore Generoso Cucino

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EBOLI (SA). La Confederazione Italiana Agricoltori di Salerno saluta con viva soddisfazione la sentenza di assoluzione, emessa lunedì mattina dal Giudice Monocratico del Tribunale di Eboli, dott.ssa Pasqualina Caiazzo, nel procedimento che vedeva imputato l’imprenditore battipagliese Generoso Cucino.

Il procedimento traeva origine da fatti accaduti nel marzo del 2005 quando, su segnalazione dello stesso socio di fatto del Cucino, presso l’azienda agricola “La Morella” di Battipaglia veniva effettuato un intervento congiunto da parte del responsabile dell’Unità Operativa Veterinaria locale e dagli agenti della Polizia Municipale di Battipaglia.

Dal sopralluogo effettuato emergeva che, a causa dalla insufficiente alimentazione, alcune bufale erano decedute, le altre versavano in condizioni precarie e non venivano munte ed i liquami da tempo non erano stati asportati.

Nel corso del dibattimento l’avv. Paolo Corsaro, difensore dell’odierno imputato, esibendo numerose prove documentali, faceva emergere le responsabilità del socio dell’imprenditore il quale, al fine di estrometterlo dalla gestione dell’azienda, si era da tempo sottratto all’obbligo di contribuire all’alimentazione del bestiame, aveva impedito l’uso della sala mungitura ed aveva sottratto i terreni ove venivano prodotti i foraggi e sversati i liquami.

Alla luce di quanto emerso nel corso del giudizio, l’imprenditore è stato assolto con formula piena; partirà ora la richiesta di risarcimento danni nei confronti di chi, col suo comportamento, ha realmente determinato la sofferenza al bestiame e la moria delle bufale.

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