Ci sono momenti in cui un semplice abbraccio è
tutto ciò di cui hai bisogno per ricaricarti e vivere”.
Stephen Littleword

 

Protezione, fiducia, affetto e comunicazione profonda. Si tratta di un gesto spontaneo, naturale, che ci accompagna da quando siamo piccolissimi. Questo e molto altro significa un abbraccio.
Non è soltanto un modo per dimostrare il bene, il contatto fisico porta dei veri e propri benefici al nostro organismo come ci ha rivelato Rosa Zoccola, psicologa e psicoterapeuta.
Con le carezze si stimola l’attività cerebrale dei neonati, potenziamo lo sviluppo cerebrale, ne stimolano la maturazione. I piccoli accarezzati mostrano una maggiore attività cerebrale (misurata tramite l’elettroencefalogramma), oltre che minori livelli di cortisolo, l’ormone dello stress. Da un punto di vista fisiologico l’abbraccio stimola la produzione di ossitocina, una sostanza conosciuta anche come ormone dell’amore. Il suo effetto sull’organismo è di potente antistress inoltre serve anche a rafforzare il legame e l’attaccamento, vale a dire, il desiderio di stare vicino alla gente“.

Un solo abbraccio ha il potere di:

• migliore attività cerebrale nei bambini;
• migliore acquisizione del linguaggio;
• rilascio di endorfine;
• miglioramento complessivo del sistema immunitario;
• maggiore autostima e fiducia;
• stimola emozioni e schemi che rafforzano l’identità e il senso d’appartenenza;
• un abbraccio può favorire la comunicazione empatica profonda.

Regalatene tanti, conviene!

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