La rivista International Wine Cellar chiama, Ian D’Agata rispondeNuove sfide per il wine writer italiano

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Stephen Tanzer, l’editore della rivista americana International Wine Cellar, si affida al noto wine writer italiano Ian D’Agata per la nuova rubrica sulle degustazioni verticali dei vini italiani e di Bordeaux.

Ennesima importante affermazione per D’Agata. La celebre rivista statunitense, accreditata fra i professionisti del settore, i produttori, e le case d’asta di tutto il mondo, è l’unica rivale del Wine Advocate di Robert Parker e di Wine Spectator.

Lo stesso Stephen Tanzer spiega così la scelta: “la conoscenza che ha Ian dei vini dell’Italia e di Bordeaux è davvero  impressionante. Non ho mai incontrato un wine writer altrettanto meticoloso e preciso, e che spende tanto del suo tempo e delle sue finanze personali a visitare aziende e produttori in tutto il mondo. Con la sua vasta esperienza nel giudicare i vini a livello mondiale, e soprattutto i quasi trenta anni spesi a saggiare grandi annate, è la scelta migliore. Saprà raccontare come si sviluppano i vini negli anni attraverso una serie di degustazioni verticali di assoluta eccellenza”.

D’Agata, reduce dal Roma VinoExcellence & Merano WineFestival conclusosi di recente a Roma e organizzato insieme ad Helmuth Köcher patron dell’evento meranese, dichiara soddisfatto: "Si tratta di un momento molto fortunato, e non posso che ringraziare Stephen per la fiducia che ripone in me. Poter scrivere di verticali, articoli che più di altri influenzano il prezzo di bottigle antiche che poi vengono contese alle aste di tutto il mondo, è un grande onore per me, dato che l’International Wine Cellar costituisce uno dei tre-quattro punti di riferimento per stabilire il prezzo di vendita di vini rari e introvabili, o che sono destinati a diventarlo".

Ian D’Agata, che manterrà anche la responsabilità delle recensioni di tutte le nuove annate dei vini italiani e di Bordeaux per la rivista, ha inaugurato il nuovo spazio riservato alle verticali con un pezzo su dieci annate di Sassicaia della Tenuta San Guido, apparso all’interno della BONUS SECTION dell’IWC di febbraio.

I prossimi articoli, a cadenza mensile, racconteranno il Barolo Le Vigne Luciano Sandrone, il Barolo Le Rocche del Falletto Bruno Giacosa, lo Chateau Mouton-Rothschild e lo Chateau Cheval Blanc.

 

 

 

***Ian D’Agata, italiano, nato in Canada, vanta più di 25 anni di esperienza nel vino. Premiato nel 2007 quale “Miglior giovane giornalista italiano” dal Comitato Grandi Cru d’Italia, è autore di numerose pubblicazioni e articoli su testate di tutto il mondo, relatore e conferenziere a livello internazionale su temi quali vitigni autoctoni e vino e salute, nonchè docente presso università italiane e americane, è stato dal 2004 al 2010 anche Direttore dell’International Wine Academy of Roma.

Dal 2005 è Responsabile per l’Italia e Bordeaux dell’International Wine Cellar di Stephen Tanzer, dal 2008 è co-autore della “Guida D’Agata e Comparini ai Migliori Vini d’Italia”, dal 2009 autore della “Guida ai vini Prezzo-Piacere”, guide oggi confluite nella nuova, annuale, e più ampia “Vin-Guida all’eccellenza del vino italiano”, e dal 2010 anche della statunitense “The Ecco guide to the best wines of Italy”.

 

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