LA GRANDE BUFALA: aprirà tagliando la Mozzarella dell’Unità Col latte di Campania, Lazio e Puglia…una DOP speciale

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EBOLI (SA). 12 Aree, 8 chef, 5 pasticceri, 4 convegni, cooking show e spettacoli, laboratori per i piccoli, degustazioni, aree ristoro, stands e curiosità. Questo e molto altro sarà LA GRANDE BUFALA che, dal 28 maggio al 5 giugno 2011, trasformerà Eboli nella capitale della mozzarella di bufala DOP e della Dieta mediterranea. Largo spazio dunque ad appassionati, golosi ed esperti dei prodotti tipici che potranno vivere il BUFALA VILLAGE costruito in Piazza della Repubblica.

E’ tutto pronto per questa quarta edizione che “s’allunga” e che si preannuncia ricca di successi. Cresce la consapevolezza che bisogna puntare al consumo a km 0, il desiderio di conoscere le aziende di produzione, la voglia di avere coscienza di ciò che arriva sulle proprie tavole, ecco perché la ricetta de La Grande Bufala è riuscita. Un luogo per tutti coloro i quali vogliono saperne di più, conoscere, assaggiare, ma anche distrarsi per vivere giornate in compagnia ed allegria.

Appuntamento – dunque – con l’inaugurazione il 28 maggio alle ore 18. Per l’occasione si taglierà la MOZZARELLA DELL’UNITA’ ed insieme allo chef Gianfranco Vissani si preparerà la ricetta de La Grande Bufala 2011: risotto con carciofi di Paestum e mozzarella di bufala DOP. Tra gli ospiti più attesi anche gli chef Gennaro Esposito ed Alfonso Iaccarino, eccellenti rappresentanti della cucina campana e mediterranea di qualità.

 

"La quarta edizione dell’evento arriva in un momento di grande  rilancio del Consorzio di Tutela, che sta compiendo numerosi sforzi per valorizzare il più importante marchio DOP del centro-sud Italia, marcandone la differenza con le altre mozzarelle in commercio”, spiega Luigi Chianese, presidente del Consorzio di Tutela della mozzarella di bufala campana DOP . “Lavoriamo per un Consorzio sempre più unito, capace di superare le divisioni del passato. Ecco perché puntiamo a un maggiore coinvolgimento degli allevatori e proprio dalla Provincia di Salerno ci attendiamo una grande risposta. Questa è una provincia strategica, dove i tempi sono maturi anche per creare una sede distaccata del Consorzio. Un territorio ideale per la mozzarella DOP, che viene prodotta in un’area su cui, a dispetto di quanto si è scritto in passato sulle criticità del nostro territorio, insistono ben 3 Parchi Nazionali (Circeo, Cilento e Valle di Diano, Gargano) e 10 Parchi Regionali. Un patrimonio ambientale, naturalistico e paesaggistico che pochi altri prodotti DOP possono vantare".

 

“I numeri e le potenzialità dei mercati esteri collocano la Mozzarella di Bufala Campana DOP in una dimensione internazionale. Per questo, l’attività di promozione degli Enti, a partire dal Sistema delle Camere di Commercio in sintonia ed in sinergia con le Associazioni delle Categorie produttive, diventa ancora più cruciale”, aggiunge Guido Arzano, presidente della Camera di Commercio di Salerno. L’obiettivo è quello di esplorare nuovi mercati e rafforzare la nostra presenza in quelli già serviti. Non ci poniamo limiti, se non quelli di garantire sempre, sia in Italia che all’estero, un prodotto dagli altissimi standard di qualità. In tal senso “La Grande Bufala” si pone quale “contenitore” di marketing territoriale da clonare in altri contesti sul piano nazionale ed estero, per confluire nella c.d. “Bottega Salerno del Made in Italy”.

 

“La quarta edizione de “la grande bufala” si apre all’insegna dei festeggiamenti dell’Unità d’Italia nel tentativo di inserirsi nel contesto celebrativo attraverso l’esaltazione dei tratti caratterizzanti la unitaria cultura gastronomica del Paese. La mozzarella, il basilico e il pomodoro intendono così rappresentare la freschezza, la genuinità e la laboriosità di quanti – numerosi – dedicano energie ed impegno alla riscoperta dei valori del lavoro e del riconoscimento delle proprie radici. Allo stesso tempo il colore dei tre prodotti, richiama simbolicamente il nostro Tricolore, specifica Attilio Astone, presidente dell’Associazione Eboli Sviluppo.  Insieme ai compagni di strada, ai Consorzi di tutela delle DOP., agli Enti ed in particolare al Ministero delle Politiche Agricole e alla Camera di Commercio di Salerno, alle Associazioni di categoria, in particolare Confesercenti e Confagricoltura) che fin dall’inizio hanno promosso questo evento, intendiamo riconfermare il ruolo della sana e corretta alimentazione, attenta al rispetto della originalità dei prodotti, nel processo di formazione del “gusto” dell’individuo. “Rappresentare” la mozzarella non significa promuovere semplicemente un prodotto, ma descrivere una tradizione di lavoro e di conoscenza, che, prendendo corpo dalla dura fatica dell’allevamento, giunge alla creazione di una pietanza che è oggi segno di distinzione, anche imprenditoriale, in tutto il mondo. Ecco perché possiamo affermare che la manifestazione appartiene alla popolazione ed al territorio, per valorizzare le doti di ospitalità, accoglienza e visibilità. Conoscere la mozzarella significa conoscere la nostra terra!”, conclude Astone.

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