L’Ospitalità del Paese Albergo. Intenti e progetti della nuova realtà associativa

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GIFFONI SEI CASALI (SA). Si chiama “L’Ospitalità del Paese Albergo” la nuova realtà associativa, appena nata, degli operatori dei diversi settori dell’ospitalità, della ristorazione, dei b&b, fino ai produttori di prodotti tipici ed ortofrutta ed agli organizzatori di eventi.

 

“Il nostro scopo, afferma Irma Brizi – il  neo eletto presidente, è la valorizzazione e la divulgazione del patrimonio identitario locale che punta sullo sviluppo del turismo, dell’ospitalità puntando sulle  risorse locali. Lavoreremo all’ insegna  dell’  ospitalità  e del  forte orgoglio locale che ci unisce. Al mio fianco avrò come Vicepresidente Paolo De Conte che si occupa di ristorazione e come Presidente Onorario Rosario D’Acunto, docente di sociologia del turismo,  colui che ha ideato e lanciato il Progetto di Sietipaesealbergo”.

 

Il primo obiettivo che l’Associazione si è prefissato è quello di creare un gruppo d’acquisto tra i ristoratori per favorire la spesa dei prodotti  a km zero.  Si inizierà subito  con i prodotti ortofrutticoli coltivati dai produttori presenti nella pianura del Casale Malche che forniranno, rispettando la stagionalità, direttamente i ristoranti tipici dei casali, per dare il massimo della freschezza dei prodotti ai nostri ospiti con particolare attenzione all’ambiente.

 

Il comune  di Giffoni Sei Casali che è  già famoso come un comune riciclone ( da ben 12 anni) per gli eccellenti risultati (92%) della raccolta differenziata  è anche sede nazionale dell’Associazione Nazionale Città della Nocciola e quindi capofila dei comuni corilicoli per il turismo ecosostenibile ed enogastronomico.

 

Oltre a proporre e valorizzare il ricco cartellone degli eventi locali – creando ad ogni evento il pacchetto accoglienza (ricettività,ristorazione, natura, prodotti tipici) , il punto di forza sarà il turismo rurale , pacchetti ad hoc come  quello rivolto a ” la raccolta della nocciola” nel periodo della raccolto di agosto –settembre offrendo al viaggiatore esperienze uniche e poli sensoriali (paesaggi, sapori , colori , profumi)  che solo nei territori della nocciola si possono vivere, oppure un percorso dell’ olio extravergine d’oliva con visita al frantoio, degustazioni guidate, passeggiate negli oliveti, menù a tema che si svolgerà nei mesi di novembre – dicembre.

 

L’impegno associativo è volto ad intercettare gli utenti di tutti gli eventi importanti che si svolgono sul territorio (Giffoni film festival, Luci d’artista a Salerno, Crocefisso ritrovato, ecc.) proponendo ospitalità.

 

Un punto saldo sarà la formazione e l’aggiornamento dei nuovi e vecchi operatori del territorio attraverso incontri sul marketing, lingua inglese, filiera ed assaggio olio e nocciola che sono i cardini della cucina, della cultura e conoscenza della storia e del  paesaggio locale.

 

Insomma un gruppo che approfondisca le conoscenze, scambiandosi esperienza sul campo, tutto questo per formare e perfezionare gli operatori all’accoglienza cercando di colpire la curiosità del  turista che si appassionerà alla terra dei Picentini ed alle sue tradizioni.

 

“Ovviamente il viaggiatore che sceglierà di trascorrere una vacanza da noi avrà la possibilità di  imparare a valutare correttamente la  qualità della nocciola  e dell’ olio extravergine di oliva , di degustare i piatti tipici ei vini nei ristoranti e di  fare delle lunghe passeggiate nella natura tra i boschi di noccioleti e le colline di ulivi o tra i borghi del centro storico ammirando l’ architettura dei palazzi nobiliari. Vogliamo offrire percorsi alternativi, dove la parola d’ordine è relax, natura, bellezza del paesaggio, dove il turista conoscerà le radici della tradizione picentina, il patrimonio agricolo, folcloristico e culturale. Vogliamo offrire eventi e momenti memorabili”, conclude Brizi.

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