Una vita dedicata alla scienza e alla Dieta Mediterranea. Si è spento ieri, all’età di 102 anni, lo scienziato statunitense Jeremiah Stamler.
Seguendo le orme di Ancel Keys, collega ed amico, ha risieduto a lungo nel borgo di Pioppi nel Cilento. Da lì ha continuato a studiare il rapporto strettissimo tra alimentazione e salute.

Sono felice di averlo conosciuto ed intervistato più volte. Aver potuto sentire dal vivo la passione che, nonostante l’età, non si è mai spenta.
Soltanto dieci anni fa diede vita ad una serie di conferenze rivolte ai panificatori, in cui li invitava a dimezzare la quantità di sale utilizzato.

Un incontro illuminante (un accorato appello aggiungerei) che diede forza a quella che era già una mia abitudine: non aggiungere sale a nessuna pietanza. D’altronde lui amava fare il pane in casa sempre!

Per rileggere il mio articolo del 2011: Rosmarinonews.it – Vivere senza sale si può, si deve. Stamler parla ai panificatori: “potete fare del bene alla collettività”

Qui un servizio video che ripercorre il percorso di Ancel Keys e Jeremiah Stamler, dove poter ascoltare direttamente dalla voce dello scienziato l’arrivo a Pioppi nel 1966:

Nel 2009, invece, avemmo modo di ragionare sul rapporto tra alimentazione e buonumore: Rosmarinonews.it – Dal piccolo borgo di Pioppi alle ricerche internazionali. La dieta mediterranea è antidepressiva!

Ricordo perfettamente il suo modo gentile ma al contempo fermo, con cui spiegava a tutti quanto sia rilevante il rapporto tra uno stato di benessere ed il cibo che scegliamo.
Un’ovvietà, potrebbe pensare qualcuno, che viene ancora fortemente sottovalutata.
Ecco che il suo essere stato scienziato ed uomo generoso nel divulgare, lo rende un pilastro ineguagliabile dei passi avanti fatti dalla scienza su più fronti.

Nato a New York nel 1919 da una famiglia di ebrei russi emigrati negli Stati Uniti d’America, diventò “dottore” nel 1943.
Da allora è un susseguirsi di progetti, ricerche, viaggi, scoperte, convegni divulgativi.
Per i suoi contributi all’epidemiologia, nel 1988 è stato insignito della Donald Reid Medal conferita dalla London School of Hygiene and Tropical Medicine.
È noto per gli studi sull’influenza di vari fattori di rischio sull’insorgenza di patologie coronariche e per gli studi sul ruolo del sale alimentare e di altri nutrienti nell’eziologia dell’ipertensione e delle malattie cardiovascolari.
Alla sua carriera scientifica, Stamler ha affiancato un lungo impegno come attivista politico nel campo della lotta per i diritti civili, in particolare in favore delle libertà civili delle comunità afroamericane.
Oltre mille le pubblicazioni curate, innumerevoli i premi ricevuti.

Ci sarebbe da dire moltissimo su di lui, val la pena approfondire considerando la grandezza dell’eredità che lascia al mondo intero.
A Jeremiah Stamler tutti dobbiamo qualcosa.
Grazie professore!

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