INCENDI BOSCHIVI: non diminuiscono ma crescono le segnalazioni

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L’estate va finendo e già si tracciano i primi bilanci degli innumerevoli incendi che l’hanno segnata. Il Corpo forestale dello Stato ha predisposto 12 mezzi aerei, distribuiti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Marche e Umbria, 500 pattuglie a terra per un totale di circa 1000 unità, un centinaio di mezzi speciali (autobotti, comandi stazioni mobili, laboratori mobili, centrali operative mobili) e 50 unità investigative per l’individuazione degli autori degli incendi.

Dal  1 gennaio al 28 agosto 2011 il numero dei roghi è aumentato fino ad attestarsi intorno al 70% rispetto allo stesso periodo del 2010. In aumento anche la superficie totale percorsa dalle fiamme che cresce del 41%, rispetto al 2010, anno in cui il fenomeno degli incendi era stato tuttavia contenuto. Infatti, se si confrontano i dati dell’ultimo triennio, il 2011 registra complessivamente un aumento degli incendi più contenuto (+30%) associato ad una generale diminuzione della superficie percorsa dal fuoco (-40%).

“Il lavoro e la professionalità degli uomini del Corpo Forestale dello Stato a tutela del nostro patrimonio boschivo, è stato particolarmente prezioso per contrastare un numero di incendi in incremento, soprattutto in questo mese di agosto. L’operatività del Corpo è stata messa a dura prova: in particolare negli ultimi 15 giorni, quando si è registrata una media di circa 100 incendi boschivi al giorno con picchi fino a 150”.

Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Saverio Romano fa il punto sulla situazione degli incendi boschivi a fine agosto, mese in cui storicamente il fenomeno subisce una recrudescenza.

“Vorrei sottolineare anche un’altro aspetto del lavoro del Corpo Forestale dello Stato  a tutela dei nostri boschi: l’attività investigativa e repressiva indispensabile per punire chi  incredibilmente continua ad attentare al nostro patrimonio forestale svolta dal Nucleo investigativo anti incendi boschivi.  Le operazioni condotte finora – ha concluso il Ministro – hanno portato ad un aumento di notizie di reato del 111% (confronto 2010- 2011), e ad un aumento degli arresti del  50% (confronto 2010-2011)”.

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