M’illumino di meno. A Benevento spenti Arco di Traiano e Villa comunale, a Salerno il Palazzo di Città

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Quasi in tutte le città italiane domani si potranno notare adesioni più o meno eclatanti al progetto “M’illumino di meno”. In Campania tra le tante anche Benevento e Salerno. Nella città di Salerno dalle ore 18 alle ore 20 resteranno spente tutte le luci di Palazzo di Città.

Per l’occasione, invece, e su proposta dell’assessore all’Ambiente del Comune di Benevento, la giunta ha approvato la delibera per lo spegnimento, nelle ore serali di domani, dell’impianto di illuminazione dell’Arco di Traiano e della Villa Comunale.  

“Era l’occasione per porre l’attenzione su una tematica di grande importanza – ha dichiarato l’assessore Castiello – . Il risparmio energetico e lo sviluppo di fonti di energia rinnovabile sono divenute ormai tematiche dibattute costantemente dai governi di tutto il mondo. Una discussione che nasce dalla consapevolezza della urgenza di imprimere una svolta alle politiche ambientali. Iniziative come queste aiutano a rafforzare la sensibilità dei cittadini verso questi argomenti. Piccoli gesti quotidiani possono contribuire alla riduzione degli sprechi ed alla diminuzione dell’inquinamento”.

 

In questi anni, grazie al supporto di istituzioni, scuole, associazioni, aziende e privati cittadini, abbiamo contribuito alla diffusione di una maggior consapevolezza sulle conseguenze del consumo indiscriminato di energia: la riduzione degli sprechi e l’attenzione alle fonti alternative sono diventate parole d’ordine familiari per i nostri ascoltatori. Sulla scia di questa nuova sensibilità, è giunto il momento di fare un passo avanti rispetto allo spegnimento simbolico in nome del risparmio e di proporre un’accensione virtuosa all’insegna dello sviluppo delle energie rinnovabili. In questi anni abbiamo imparato a risparmiare, ora impariamo a produrre meglio e a pretendere energia pulita.

Allo stadio attuale della ricerca tecnologica è già possibile produrre energia con il sole, il vento, il mare, il calore della terreno o con le biomasse. Facendo appello all’inesauribile ingegno italico invitiamo tutti, dagli studenti ai precari, dalle aziende in crisi alle amministrazioni comunali, a misurarsi con la green economy adottando un sistema pulito per accendere tutti insieme le luci il 12 febbraio 2010. L’intento è duplice: da un lato verificare in prima persona che le tecnologie attualmente disponibili sono efficaci e rappresentano alternative realistiche, dall’altro dare un segnale simbolico di fiducia nelle energie rinnovabili e nello sviluppo di un modello di economia sostenibile.

Nelle piazze spente di tutt’Italia si accenderanno luci “virtuose” alimentate a energia rinnovabile o dimostrazioni creative di consumo efficiente, per testimoniare il passaggio da un sistema ormai al collasso ad una gestione più “illuminata” del nostro futuro. Per raccontare questa festa dell’energia pulita, il 12 febbraio Caterpillar andrà in onda eccezionalmente dai Mercati Traianei in Roma, coinvolgendo cittadini, scuole, istituzioni e associazioni in una rassegna di luci belle, creative e pulite, escogitate ad hoc, con un concerto finale rigorosamente a impatto zero.

La campagna di M’illumino di meno si protrarrà dal 4 gennaio al 12 febbraio dando voce al racconto delle idee più interessanti e innovative per produrre e distribuire l’energia in modo pulito, responsabile e sostenibile. Una torcia a energia pulita viaggerà per l’Italia, sul modello del tragitto della fiaccola olimpica, alla ricerca di punti di rifornimento a fonti rinnovabili, per giungere fino a Roma e “accendere” la festa del 12 febbraio. Su www.caterpillar.rai.it, sarà possibile segnalare la propria adesione e trovare tutti i materiali per diffondere l’iniziativa nei posti di lavoro, a scuola o nella propria città.

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