Gli italiani amano la nocciola e in questo Natale si spera sarà su tutte le tavole con il suo profumo e il suo gusto evocando borghi e territori rurali, facendo spazio alle produzioni italiane!

Seppur in modalità diverse, borghi e città corilicole saranno il palcoscenico esclusivo, domenica 13 dicembre 2020, della nona “Giornata Nazionale” dedicata alla Nocciola Italiana.

Promossa dall’Associazione Nazionale Città della Nocciola questa iniziativa è importante per comunicare una perla del Made in Italy, col suo valore nutrizionale, culturale e turistico.

Iniziativa che compie 9 anni e rinnova l’invito a celebrare questo seme prezioso che il mondo ci invidia, frutto del magico incanto tra l’uomo e la natura.

L’Italia è il secondo produttore al mondo e unico Paese a vantare 3 marchi europei di qualità: la Nocciola Piemonte I.G.P., la Nocciola di Giffoni I.G.P. e la Nocciola Romana D.O.P..

Un prodotto insostituibile nella dieta mediterranea, controllato in ogni fase della filiera produttiva, dalla terra alla tavola, afferma il presidente dell’Associazione Città della Nocciola Rosario D’Acunto e che rappresenta oggi anche un forte attrattore per il turismo dei borghi e dei territori rurali.

Le nocciole non sono soltanto buone per il palato, gli esperti della Food and Drug Administration, infatti, dicono che il consumo di 42 g circa di nocciole al giorno riduce il rischio di malattie cardiovascolari. Via libera quindi alla quantità giornaliera di consumo di nocciola nelle famiglie italiane, nelle scuole e sui luoghi di lavoro e di tempo libero come intermezzo tra un pasto e l’altro per tenersi in forma“.

La carta d’identità della nocciola italiana

Nella produzione mondiale degli ultimi 5 anni, la Turchia fa la parte del leone con una produzione pari al 71% . Segue l’Italia, al secondo posto con l’11%. Poi ci sono la Georgia e Azerbaijan con il 4%. E ancora gli Sati Uniti con il 3% e la Spagna che detiene il 2%, della produzione mondiale. Il restante è suddiviso fra i nuovi mercati dell’altro emisfero come Cile, Australia e Sudafrica.

Secondo i dati Istat nel nostro Paese si producono 131.281 tonnellate di nocciole. La geografia italiana del nocciolo vede il centro Italia al primo posto con il 50.100 tonnellate, segue il sud con 49.189 tonnellate e il nord con 31.992 tonnellate.

Siamo il secondo produttore al mondo dopo la Turchia e unico Paese a vantare 3 marchi europei di qualità: la Nocciola di Giffoni I.G.P., la Nocciola Romana D.O.P. e la Nocciola Piemonte I.G.P.

Le cultivar del nocciolo in Italia

Le cultivar in Italia sono molte rispetto al resto del mondo abbiamo tanta biodiversità in corilicoltura: la Tonda gentile trilobata (Piemonte), la Tapparona e Dall‘Orto e altre raggruppate come misto Chiavari (Liguria), la Tonda Gentile Romana e il Nocchione (Lazio e Umbria), Mortarella, San Giovanni, Tonda Rossa, Tonda Bianca, Camponica, Tonda di Giffoni (Campania), Tonda Calabrese (Calabria), Minullara, Ghirara, e altre raggruppate sotto il nome Nocciole dei Nebrodi (Sicilia).
Ci sono delle varietà nuove create dalla prof.ssa Daniela Farinelli dell’Università di Perugia come la nocciola Francescana marchio registrato, ottenuta da un incrocio tra Tonda Gentile Romana e Tonda di Giffoni che a breve entrerà in produzione in Umbria.

L’appuntamento con il Nocciola Day 2020

Il presidente dell’Associazione Nazionale Rosario D’Acunto e il direttore Irma Brizi, i due membri onorari del Club Amici di Città della Nocciola i food writers Clara e Gigi Padovani, i vice presidenti Roberto Campia ed Enzo Ioppolo, i membri del direttivo nazionale e i produttori festeggeranno con le LIVE su Facebook dalla pagina “nocciola italiana”.
L‘appuntamento sul WEB è per il 12 e il 13 dicembre alle ore 21 per seguire le 2 dirette LIVE dedicate al Nocciola Day 2020.

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