Il distillato? Non solo a fine pasto Lo dimostrerà Cedroni a Identità Golose

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Sfatare il mito del distillato da consumare solo a fine pasto. È questo l’obiettivo che la distilleria Bonaventura Maschio si prefigge in occasione della prossima edizione di Identità Golose, il Congresso internazionale di cucina che si terrà a Milano dal 5 al 7 febbraio prossimi.
E per spiegare e dimostrare al meglio quali prospettive offra l’abbinamento cibo/distillato, è sceso in campo Moreno Cedroni, chef  del Ristorante La Madonnina del Pescatore a Senigallia. Per l’occasione presenterà un menu di tre portate che andrà a sposare le altrettante versioni (classica, oro e nera) di Prime Uve, acquavite d’uva, prodotto di punta dell’azienda trevigiana.
Dopo la felice esperienza dello scorso anno con i dolci di Corrado Assenza, la famiglia Maschio parteciperà a quello che può senza ombra di dubbio definirsi uno dei più importanti momenti di incontro e confronto per il panorama enogastronomico europeo, in una impegnativa sfida.
«Cedroni – hanno illustrato Anna e Andrea Maschio – ha saputo comporre un menu capace di conquistare anche il palato più esigente. Ritroveremo Prime Uve sia nei piatti preparati che nell’accompagnamento a bicchiere, dove sarà proposta anche con del ghiaccio pilè per temperare il grado alcolico».
«Non voglio anticipare tutto – ci ha spiegato Moreno Cedroni – ma posso dirvi che mi sono ispirato ad un distillato di fama mondiale: il sakè, tipica bevanda alcolica giapponese, che spesso si consuma a tavola. Ho voluto dare una nuova, inedita vita a Prime Uve, acquavite d’uva».

DOVE: Identità Golose | Milano Convention Centre Via Gattamelata 5 | Milano
QUANDO: dal 5 al 7 Febbraio 2012

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