Il baccalà, il vino di San Salvatore e i gusti preziosi di Longino&Cardenal. Oggi a Giungano appuntamento di gola

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Uno dei piatti a base di baccalà Giraldo servito durante l'evento

GIUNGANO (SA). Una mattinata all’insegna del cibo di qualità e di passioni condivise: Longino&Cardenal ha proposto oggi, presso l’Azienda Agricola San Salvatore 1988, un evento esclusivo per scoprire come gustare al meglio il baccalà Giraldo.

D’altronde questo pesce che arriva da tanto lontano resta per l’Italia uno “straniero familiare” di cui non riusciamo fare a meno.

E’ l’ingrediente principe di una infinita lista di piatti tipici, nel contempo trova spazio nella cucina gourmet e ricercata dei migliori chef del mondo.

Da trent’anni Longino&Cardenal rifornisce gli chef stellati a livello nazionale con cibi rari e preziosi che importa da tutto il mondo, ed è oggi un punto di riferimento per la ristorazione di qualità.

Il 26 febbraio l’azienda ha così presentato un’intensa sessione di showcooking, con sei differenti piatti a base di baccalà: ai fornelli, lo chef stellato spagnolo Andoni Arrieta.

Le preparazioni sono state parte integrante dell’offerta formativa del Team Costa del Cilento, fondato dall’Executive Chef campione olimpico di cucina calda e fredda Matteo Sangiovanni, del Ristorante Tre Olivi dell’Hotel Savoy Beach di Paestum.

Origini campane e curriculum da globetrotter culinario, Sangiovanni si distingue per offrire una cucina frutto di ricerca del locale, unita all’attenzione per il globale e la circolazione delle idee.

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Grazie a un costante lavoro di esplorazione dei sapori più ricercati, Longino&Cardenal negli anni ha creato una solida rete di rapporti con produttori alimentari da tutto il mondo, all’insegna della condivisione di passioni: il baccalà Giraldo è un punto fermo del suo catalogo, un prodotto di altissima qualità che viene pescato rigorosamente ad amo nell’Oceano Atlantico, nelle acque cristalline dell’Islanda e delle Isole Faroe.

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La passione nella produzione di cibo di qualità si riconosce anche nel profilo del luogo scelto da Longino&Cardenal per lo showcooking, l’Azienda Agricola San Salvatore 1988: basata su agricoltura biologica e totalmente ad impatto zero, l’azienda in collaborazione con l’Università della Tuscia ha creato un sistema di produzione di vino bianco e rosso senza l’aggiunta di solfiti, con l’obiettivo di rendere i suoi vini estremamente sani e privi di alterazioni.

Oltre al vino, l’azienda produce anche olii biologici, prodotti caseari, conserve e molto altro ancora, arrivando a vendere in tutto il mondo, dall’Australia agli Stati Uniti.

Dopo un viaggio culinario alla scoperta di tutte le sfumature del baccalà, la mattinata si è conclusa con un pranzo a cura dello chef Giorgio Guglielmetti, di Longino&Cardenal.

Uno dei piatti a base di baccalà Giraldo servito durante l'evento
Uno dei piatti a base di baccalà Giraldo servito durante l’evento

E non solo baccalà: il catalogo di Longino & Cardenal è un vero viaggio nel mondo dei cibi preziosi che – andando in scena – all’interno di una cantina, ha affascinato ancor di più esperti ed addetti ai lavori che hanno potuto scoprire crudi eccellenti, carni selezionate, fiori eduli e molto altro.

Trionfo di agnello
Trionfo di agnello

Per approfondire: www.longino.it 

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