Icea certifica Cangiari, il fashion brand etico e sociale del GoelIl 25 febbraio ha sfilato a Milano la nuova collezione

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    MILANO. Unisce la moda di qualità all’etica e al sociale, si chiama Cangiari ed è il fashion brand nato dalla mission di responsabilità sociale del consorzio sociale calabrese Goel, gruppo di cooperative e associazioni sociali della Locride. Emblematico il marchio: Cangiari, “cambiare” in idioma calabrese, sintetizza la mission della griffe: “Cambiare” in senso transitivo (il mondo) e riflessivo (se stessi), ma anche riferendosi al tentativo di differenziarsi all’interno del sistema moda. Ciò anche grazie alla predilezione per i tessuti bio: in questo senso, fisiologica la partnership con Icea, l’ente di certificazione di Cangiari.

    La certificazione Icea – L’Istituto Certificazione Etica e Ambientale (www.icea.info) condivide infatti con il Goel (www.goel.coop) la vocazione alla crescita sostenibile e alla giustizia sociale. Oggi Icea certifica oltre cento aziende tessili in Italia e all’estero – dall’Egitto alla Spagna al Pakistan – in accordo al Gots (Global Organic Textile Standard): “La certificazione Icea – sottolinea il suo responsabile di settore, Paolo Foglia – prende in considerazione tre obiettivi: minimizzare i rischi ambientali, raggiungere un efficiente uso delle risorse, contribuire a realizzare la giustizia sociale. Concetti tra l’altro confluiti nel Tavolo Nazionale per il Cotone Biologico ed Equo-Solidale, costituito da Icea con altri soggetti del consumo alternativo”.

    Un marchio e i suoi valori – Nato a settembre, il marchio Cangiari (www.cangiari.it) è tutorato dall’imprenditore Santo Versace con la collaborazione di Carlo Rivetti e i patrocini della Camera Nazionale della Moda Italiana e del Comune di Milano. Dopo la presentazione – molto apprezzata – avventa a Moda Donna Milano della collezione primavera-estate, quella autunno-inverno sarà ora proposta il 25 febbraio nella settimana della moda milanese (ore 17-21, via Dante 14) e dal 5 all’8 Marzo alla fiera “Zip Zone Louvre Salon” a Parigi.

    Cangiari intende posizionarsi nella fascia alta dell’abbigliamento, proponendo un prodotto moda curato nello stile, interamente realizzato in Italia con materiali pregiati e lavorazioni artigianali di alta qualità, differenziandosi dai competitors per i contenuti di impegno civile e i messaggi che il marchio trasmette ai consumatori. L’unicità dei capi è caratterizzata dalle applicazioni di artigianalità tessile d’eccellenza: ricami a mano e tessuti al telaio artigianale, realizzati secondo le antichissime tradizioni calabresi, rivisitati e attualizzati. Naturale nelle tinte e originale negli inserti, Cangiari predilige la versione biologica e naturale dei tessuti, unendo ricerca e innovazione al rispetto per l’eco-sistema. Stile e gusto accostato alla sostenibilità, all’insegna del “made in Italy” e del “fatto a mano in Calabria”. Anche il packaging è completamente riciclabile e – dove possibile – biodegradabile.

    L’attenzione al sociale – “Eco&Care”, dunque, ma anche sociale: tutta la filiera di produzione, infatti, è composta da cooperative sociali che si prendono cura delle comunità di appartenenza, si battono contro le mafie e inseriscono al lavoro persone svantaggiate (persone con handicap, con malattie mentali, detenute o ex-detenute, persone con problemi di dipendenze, donne e giovani disoccupati, migranti). Il tutto all’insegna del claim “Beauty is different…”: etica della bellezza e bellezza dell’etica, per evidenziare quanto la dignità di ogni persona, l’equità socio-economica, la partecipazione e la nonviolenza non solo siano giusti, ma anche “belli”.

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