I fiori abbelliranno il San Carlo. La soddisfazione del Consorzio del Florovivaismo Campano

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NAPOLI. La Stagione Sinfonica 2011/2012 del Teatro di San Carlo attende il Natale con la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi. Sul podio del direttore d’orchestra il Maestro Riccardo Muti, che nel febbraio di quest’anno ha ricevuto il Grammy Award per il Miglior Album Classico dell’anno, contenente la magistrale esecuzione del Requiem ad opera della CSO nel gennaio 2009, quando il Maestro assunse la direzione della Chicago Symphony Orchestra.

La Messa, scritta da Verdi dopo la morte di Alessandro Manzoni, chiude le celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia. Lo stesso Muti ha definito l’opera “Una continua lotta quasi fisica tra l’uomo e Dio…”, racchiudendo in poche efficaci parole la vasta gamma di sentimenti che spazia dal dolore al timore, dalla richiesta di aiuto dell’uomo alla certezza della salvezza.

Ad accogliere il pubblico gli allestimenti floreali realizzati con i fiori e il verde di Fiori d’Italia, Consorzio del Florovivaismo Campano che cura, per il primo teatro partenopeo, la scenografia floreale dell’ingresso e del corridoio, introducendo con il linguaggio dei fiori il tema del Natale ormai prossimo.

Lilium orientali, agrifoglio e rami di abete normandiano, sapientemente lavorati dalle mani di Giuseppe Tessitore, maestro fiorista di I-Floral, danno vita a composizioni che parlano di armonia, e bellezza, predisponendo l’animo all’ascolto delle note immortali di Verdi, sulle cui onde lo spirito si eleva a dominare la materia.

Partner del San Carlo durante tutto il 2011, il Consorzio Campano del Florovivaismo esprime, grazie alla qualità della produzione floricola delle sette cooperative socie, un valore aggiunto non solo immateriale, vale a dire quello della bellezza capace di regalare emozioni al pari della musica, ma anche un valore concreto, quello di una capacità imprenditoriale che, in tempi difficili, mette insieme le forze migliori della floricoltura campana, in un progetto di sviluppo sinergico che testimonia il coraggio e la volontà di progresso che hanno fatto grande l’Italia.

La Messa da Requiem è in cartellone (dopo il 17 dicembre) anche domenica 18 e martedì 20 dicembre, un’occasione imperdibile per godere di indimenticabili momenti di grande arte.

Il Teatro voluto da Carlo di Borbone e diventato nel mondo uno dei simboli della grandezza culturale di Napoli, si presenta come uno scenario eccellente che, esaltato dalle calde cromie di Fiori d’Italia, rimanda al famoso commento di Stendhal: “Gli occhi sono abbagliati, l’anima rapita. Non c’è nulla, in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la più pallida idea“.

Per info: www.fioriditalia.it

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