Ed è arrivato Halloween. Che sia almeno zucca italiana…

0
535

Una festa americana che ormai è stata ufficialmente adottata dall’Italia, ma non senza polemiche. Sono in tanti a desiderare di riaffermare le nostre tradizioni.

E forse la crisi è di aiuto, visto che pare saranno il 10% in meno le zucche utilizzate per festeggiare. Un po’ perché si preferirà cucinarle, un po’ perché la produzione italiana ha risentito di un’annata non generosa.

La coltivazione nazionale copre complessivamente una superficie di circa duemila ettari di terreno localizzati sopratutto in Lombardia (Mantova, Cremona, Brescia), Emilia-Romagna (Ferrara), Veneto (Venezia) e Campania.

Si tratta per la quasi totalità di prodotti destinati al consumo alimentare anche se cresce la coltivazione di varietà di zucche a scopi ornamentali o da “competizione” con esemplari che possono arrivare anche a 400 chili di peso.

Accanto a varietà internazionali molti imprenditori agricoli sono impegnati nella conservazione di quelle tradizionali come la zucca marina di Chioggia del Veneto, la zucca violina di Ferrara, la zucca di Castellazzo bormiola in Piemonte e la zucca lardaia di Siena.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here