Questa volta voglio proporvi una crema di patate un po’ particolare, poiché andremo a cuocerla con il vino bianco, così da donargli un gusto un po’ particolare, il tutto abbinato alla salsiccia sbriciolata.

Fondente di patate al vino con salsiccia sbriciolata

Ingredienti per 4 persone
6 patate medie varietà Marabel della Sila IGP
35 cl. di vino bianco corposo
15 cl. di acqua
2 spicchi di salsiccia calabra fresca
sale e pepe q.b.

Procedimento
Iniziamo pulendo e tagliando le nostre patate a cubetti di media grandezza. In un pentolino mettiamo il vino e le patate, facciamo evaporare la parte alcolica a fuoco vivace. Poi aggiungiamo l’acqua e cuociamo il tutto per circa 20 minuti.
Nel frattempo prendiamo la salsiccia e leviamo il budello, prendiamo una padella antiaderente e sbricioliamo la salsiccia al suo interno. Spadelliamola e cuociamola per bene, quando sarà cotta mettiamola da parte. Finiremo per ottenere delle pepite di salsiccia un po’ croccanti.
Passato questo tempo controlliamo la cottura delle patate, aggiungiamo il liquido di cottura della salsiccia e con l’aiuto di un mixer ad immersione frulliamo il nostro composto.
Potete decidere anche di sostituire l’acqua con del brodo vegetale, a voi la scelta!
Mi raccomando scegliete un vino bianco per questa preparazione buono e corposo, io vi consiglio un vino secco di color giallo dorato.
Rimettiamolo nella pentola a e aggiungiamo un po’ di pepe e sale, se c’è bisogno.
Facciamo addensare il tutto per bene e poi aggiungiamo una parte della salsiccia.
Dividiamo in 4 piatti di portata e mettiamo sopra le pepite di salsiccia e qualche seme di finocchietto selvatico. Un filo d’olio d’oliva buono e serviamo il nostro antipasto.
Io inserisco anche dei pomodori concassè saltati velocemente in padella con un filo d’olio.

I pomodori concassè

I pomodori concassè si preparano velocemente: basta prendere 4 pomodori di qualsiasi varietà (io preferisco per questa preparazione il tondo liscio), incidere la parte superiore e cuocerli in acqua bollente per 60 secondi.

Vanno scolati e messi subito in acqua e ghiaccio, così da eliminare la pelle velocemente, poi vanno tagliati in 4 parti e privati dei semi interni, poi tagliati a cubetti piccoli.

Io li aggiungo poi quando decoro il piatto al posto dell’olio, vi dico che darà un gusto eccezionale.

Piero Cantore, chef
Vive sui monti della Sila a Camigliatello Silano e lavora nella struttura di famiglia Donna Maria, ristorante dell’Hotel Cozza.
Negli ultimi anni si è specializzato in cucina vegana e vegetariana. Ama proporre piatti semplici con pochi ingredienti, dai sapori chiari e ben definiti, rielaborando le ricette della tradizione.

Rispondi

Please enter your comment!
Please enter your name here