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Fettuccine all’Alfredo: variante al Merlot
Oggi vi propongo una rivisitazione in chiave alcolica delle celebri fettuccine all’Alfredo, conosciute anche nella versione tagliatella.
Un piatto amatissimo negli Stati Uniti, ma nato a Roma nel ristorante dello chef Alfredo. La ricetta originale è semplice e basata su pochi ingredienti, ma ho voluto arricchirla con un burro aromatizzato al vino Merlot, che dona profondità, profumo e una nota elegante.
Come preparare il burro al Merlot
Ingredienti per 4 persone
15 cl di vino Merlot
300 g di burro
alloro e timo q.b.
1 cucchiaino di miele
sale e pepe q.b.
Versate il vino in una padella e lasciatelo dealcolizzare completamente. Aggiungete gli aromi e il miele, quindi fate restringere a fiamma moderata per circa 12 minuti: il liquido deve ridursi della metà.
Trasferite il burro in una ciotola. Filtrate il vino eliminando gli aromi e versatelo sul burro. Aggiungete un pizzico di sale e pepe, quindi montate il composto con una frusta, a mano o elettrica, fino a ottenere una crema omogenea.
Riponete il burro aromatizzato in una ciotolina e lasciatelo rassodare in frigorifero per almeno due ore.
Trascorso questo tempo, il vostro burro al Merlot è pronto.
Come preparare le fettuccine all’Alfredo al Merlot
Ingredienti per 4 persone
400 g di fettuccine fresche all’uovo (potete usare anche le tagliatelle)
200 g di burro al vino Merlot
100 g di formaggio grattugiato (a scelta)
Ammorbidite leggermente il burro al Merlot in una ciotola capiente. Nel frattempo cuocete le tagliatelle in abbondante acqua bollente salata. È importante che siano fresche, all’uovo e sottili, per ottenere una mantecatura perfetta.
Scolatele e trasferitele subito nella ciotola con il burro. Aggiungete un po’ di acqua di cottura e iniziate a mantecare con un cucchiaio e una forchetta.
Se necessario unite ancora poca acqua di cottura, fino a ottenere una crema liscia e avvolgente.
A piacere, aggiungete il formaggio grattugiato e continuate a mantecare.
Ecco pronta la mia rivisitazione del famoso piatto dello chef Alfredo: profumata, cremosa e tutta da provare.
Piero Cantore, chef
Origine e fama delle fettuccine Alfredo
Le fettuccine (o tagliatelle) Alfredo sono uno dei piatti italiani più celebri all’estero, soprattutto negli Stati Uniti, dove sono considerate un’icona della cucina “italiana”.
Origine romana
Il piatto nasce a Roma nel 1914, nel ristorante di Alfredo Di Lelio, che creò una pasta mantecata con burro fresco e abbondante Parmigiano per aiutare la moglie a recuperare le forze dopo il parto. La ricetta, semplice e ricchissima, conquistò subito i clienti.
La fama internazionale
La vera esplosione avvenne negli anni ’20, quando due star di Hollywood, Mary Pickford e Douglas Fairbanks, in viaggio di nozze a Roma, assaggiarono il piatto e se ne innamorarono.
Al loro ritorno negli USA contribuirono a diffonderne la fama, trasformandolo in un mito della ristorazione americana.
Differenze con la versione americana
Negli Stati Uniti la ricetta è spesso arricchita con: panna, aglio e pollo o gamberi.
In Italia, invece, la versione autentica resta un inno alla mantecatura perfetta di burro e Parmigiano.



