Festa Nazionale degli Orti Urbani. Le iniziative a Pontecagnano, apripista in Campania

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ORTO SOCIALESALERNO. Partirà da Pontecagnano la due giorni del 21/22 giugno 2014 con il patrocinio del Ministero dell’ambiente ed il Ministero delle politiche agricole, forestali ed alimentari dedicata agli orti urbani, giunta quest’anno alla sua seconda edizione denominata “ORTINFESTA”.

Il parco eco-archeologico di Pontecagnano farà da start up ed apripista della campagna nazionale promossa da Legambiente, ospitando sabato 21 giugno alle ore 10:30 un convegno avente per tema il fenomeno degli orti urbani che, proprio presso il parco eco-archeologico della cittadina picentina, ha trovato a partire dal 2001 il suo primo, collaudato, modello pionieristico campano.

Da qui, infatti, l’esperienza dei “giardini coltivati dai nonni “, come spesso si ama definirli, si è diffuso a macchia d’olio in tutta la regione Campania tanto da spingere l’ente regionale campano a stanziare fondi per la creazione di 1000 orti urbani, progetto che in queste ultime settimane sta concretizzandosi. Il convegno presso il parco archeologico picentino sarà seguito da altri eventi che avranno come scenario altri luoghi regionali pure interessati dal fenomeno degli orti sociali: nel pomeriggio di sabato ci si sposterà a Succivo, in provicia di Caserta, mentre il 22 Scampia, periferia nord di Napoli, sarà teatro di altre iniziative dedicate alla celebrazione di questo straordinario esperimento d’inclusione sociale.

Dunque una campagna itinerante per la sua seconda edizione , allo scopo di creare rete e presentare un’offerta integrata sulle numerose esperienze campane in materia . Il convegno che si terrà a Pontecagnano sarà moderato da Valerio Calabrese Responsabile settore agricoltura per Legambiente Campania e avrà illustri ed autorevoli relatori che tracceranno un bilancio di tale fenomeno ricostruendone le origini, lo sviluppo e le nuove frontiere da promuovere: se ne parlerà con il vice Ministro alle politiche agricole, forestali ed alimentari Andrea Olivero, con l’Assessore regionale Campania all’agricoltura Daniela Nugnes, con l’Assessore all’agricoltura della Provincia di Salerno Mario Miano, con il direttore di Legambiente nazionale Rossella Muroni, con il Presidente regionale Legambiente Campania Michele Buonomo, con Andrea Ferrante per A.I.A.B., con Francesco Pierri per la F.A.O., con Francesca Giarè ricercatrice I.N.E.A., con Carlo Borgomeo Presidente Fondazione Con il Sud, con Salvatore Esposito Presidente F.I.C.S..

Oggetto del rapporto O.C.S.E. targato 2013 e del documentario “I giorni della merla” realizzato dal pluripremiato regista Andrea D’ambrosio, unico documentario in concorso nel 2010 al San Diego Film Festival insieme ad un lavoro di Ermanno Olmi, gli orti urbani di Pontecagnano erano soltanto 10 in una fase iniziale ma oggi se ne contano circa 80 tutti assegnati ad anziani ormai in pensione, che hanno trovato nella cura del loro appezzamento di terreno, coltivato con metodi esclusivamente biologici, un impegno quotidiano ed una risorsa per non abbandonarsi a patologie depressive.

“Non ci stanchiamo mai di sottolineare l’importanza e validità di questo straordinario strumento di aggregazione sociale qual’è l’esperimento degli orti urbani – spiega Carla del Mese Presidente del circolo Legambiente “Occhi Verdi”– e quale opportunità migliore per farlo se non il convegno per la campagna “Ortinfesta”. Il successo e la diffusione di questa pratica biologica ci ha permesso di sperimentare la creazione di orti anche sotto altre forme a Pontecagnano, assegnandone di più piccoli, di 50 metri, non più ad anziani, ma anche a giovani coppie, famiglie e chiunque desideri conoscere ed avvicinarsi ad uno stile di vita più green ed eco-sostenibile”.

Al termine del convegno al parco si svolgerà una dimostrazione da parte dello sponsor inglese dell’evento WEEDINGTECH , un sistema di gestione eco-sostenibile delle erbe infestanti che non si avvale di principi chimici. L’incontrà sarà poi arricchito da una degustazione di piatti realizzati con verdure ed alimenti tipici della dieta mediterranea, coltivati dagli anziani assegnatari degli orti di Pontecagnano, che, quindi, daranno un saggio della bellezza e della genuinità di ciò che l’agricoltura rigorosamente biologica e senza pesticidi è in grado di creare . Il buffet sarà inoltre arricchito da sponsors come il caseificio Morese di Pontecagnano che offriranno i loro prodotti per promuovere e far conoscere le risorse del territorio.

“Le nuove frontiere sperimentali della pratica degli orti urbani-continua il Presidente del Mese – valicano i confini regionali campani. Di recente come circolo “Occhi Verdi” abbiamo avviato una collaborazione con i circoli di Legambiente Basilicata per la creazione degli orti in luoghi nuovi e difficili quali le case circondariali e istituti e ospedali per persone disagiate psichicamente. Luoghi dove è necessario includere socialmente, dando opportunità di riscatto e di nuova vita a chi ha commesso errori o ha grandi fragilità. L’orto, dunque, per noi rappresenta una irrinunciabile possibilità per una rinascita non solo naturale,del ritorno alla terra ed ai ritmi più lenti della natura stessa , ma anche metafora di una rinascita spirituale . Vi aspettiamo sabato 21 giugno ore 10:30 al parco eco-archeologico di Pontecagnano per discuterne insieme .“

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