Festa del Ruchè. Un vino che non è secondo ai grandi piemontesi

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Il Comune di Castagnole Monferrato, d’intesa con l’Associazione Go Wine, promuove la quinta edizione della Festa del Ruchè, in programma sabato 12 e domenica 13 maggio 2012 presso la Tenuta La Mercantile.

Due giornate di festa e di confronto in cui il Ruchè sarà il protagonista esclusivo di una serie di importanti degustazioni; nella serata del sabato e nella giornata della domenica, dopo momenti riservati a giornalisti e operatori (domenica 13 maggio), aprirà il banco d’assaggio con protagoniste le aziende vinicole che incontreranno il pubblico all’interno delle belle sale della Tenuta La Mercantile.

“La Festa del Ruché negli anni è cresciuta” – dichiara il Sindaco Francesco Marengo – “e l’interesse verso questo vino in maniera proporzionale. Il Comune di Castagnole ed i produttori sono riuniti per fare crescere l’interesse per il vitigno e per fare in questa occasione di festa, il punto annuale sulla situazione. La manifestazione rappresenta il momento in cui confrontarsi con i produttori sull’andamento del mercato, che in un clima generale di crisi, si mantiene su livelli buoni, confermando il Ruché come un vino che rappresenta un’ interessante alternativa per i produttori ed i consumatori. Vogliamo estendere ad altre regioni la conoscenza del nostro vino e cogliere le occasioni di presentarlo all’estero dove sappiamo esserci interesse e gradimento” – conclude.

La Festa del Ruchè si svolgerà nel suo paese d’origine, Castagnole Monferrato, ma con produttori di tutti e sette i Comuni della sua delimitazione zonale: Castagnole Monferrato, Grana, Montemagno, Portacomaro, Refrancore, Scurzolengo e Viarigi.

> Le aziende protagoniste del banco d’assaggio

BERSANO – Nizza Monferrato

BORGOGNONE FRANCESCO – Castagnole Monferrato

CANTINA SANT’AGATA – Scurzolengo

CANTINA SOCIALE DI CASTAGNOLE MONFERRATO

CASCINA TERRA FELICE – Castagnole Monferrato

CRIVELLI – Castagnole Monferrato

DEZZANI – Cocconato

LUCA FERRARIS – Castagnole Monferrato

GARRONE EVASIO & FIGLI – Grana

GATTO PIERFRANCESCO – Castagnole Monferrato

IL VINO DEI PADRI – Monale

MONTALBERA TERRA DEL RUCHE’ – Castagnole Monferrato

POGGIO RIDENTE – Cocconato

PONCINI DOMENICO – Castagnole Monferrato

TENUTA DEI RE – Castagnole Monferrato

TENUTA MONTEMAGNO – Montemagno

> Il Ruchè di Castagnole Monferrato, note sul vitigno e qualche curiosità…

Il Piemonte, terra di eccellenza enologica, possiede una invidiabile varietà di vitigni autoctoni e tra questi il Ruchè, che si sta facendo conoscere nel mercato enologico.

Vitigno singolare, con una vegetazione molto rigogliosa e difficile da gestire, produce una forte quantità di germogli secondari, le cosiddette femminelle. Per generazioni è stato relegato a produzione secondaria nell’azienda agricola dove la Barbera ed il Grignolino costituivano la produzione più importante.

Quando il vino era la bevanda tradizionale del pasto di persone, contadini e operai, impegnati in pesanti fatiche fisiche, il Ruchè, con il suo grado alcolico elevato e la sua morbidezza, poteva solo essere il vino della domenica e della conversazione, non certo il vino dell’intermezzo quotidiano.

Anche se coltivato e vinificato da generazioni di produttori, solo recentemente si è scoperto che il Ruchè ha caratteristiche sensoriali intense e particolari, caratteristiche che, fra i vitigni autoctoni, immediatamente piacciono al consumatore.

Fu il compianto Parroco di Castagnole Monferrato, Don Giacomo Cauda, insieme con alcuni produttori di Castagnole Monferrato, a credere nel successo di questo vino: circa 25 anni fa ne diffusero la produzione confortati dalla richiesta di mercato.

Da allora i numeri sono stati in crescita costante, comprovati dai dati produttivi della Camera di Commercio che registra le produzioni dei vini a DOC.

Ad oggi la produzione potenziale si attesta sulle 400.000 bottiglie/anno; poche se rapportate ai dati produttivi di tanti altri vini o alla produzione di molte aziende vitivinicole di media grandezza. Ma sono molte le bottiglie che rappresentano l’eccellenza della zona di produzione poichè diversi produttori hanno creduto in questo prodotto e ne hanno fatto la produzione di punta della loro azienda vitivinicola.

In rapporto all’area circostante, la zona della DOC Ruchè di Castagnole Monferrato ha, nettamente, una maggiore incidenza di aziende con giovani imprenditori.

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