DIRITTO DI NOMINA: Ada D’Amato Dal Bue Rosso una gustosa ricetta d’agnello

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EBOLI (SA). La prima emozione è stata di “sorpresa”. Non mi sarei aspettata una struttura tanto curata, semplice ed elegante, un ristorante con spazio all’aperto e del verde a pochi chilometri dal centro della cittadina della Piana del Sele. Ed anche se l’abito non fa il monaco, qualcuno sostenne…io credo che già la location racconti lo spirito sobrio e di qualità di questa realtà gastronomica.

Qui è la carne a fare da padrona, quella cucina di terra…propria di un territorio legato agli allevamenti ed ai prodotti orticoli. Così dove regina è già la mozzarella di bufala, ecco trionfare una selezione di carni scelte – tutte rigorosamente italiane – dalla famiglia Madaio, titolare del Bue Rosso. Una famiglia impegnata da tempo nella distribuzione di carni e che – dunque – bene conosce questo prodotto.

E chi poteva cucinarle al meglio se non una chef con lunga esperienza toscana? Si tratta di Ada D’Amato, ebolitana DOC, che per lungo tempo ha lavorato in alcuni ristoranti toscani e che da qualche anno è tornata a vivere nel suo paese d’origine. Una donna degna delle grandi donne del Sud, piena di garbo, di un grande spirito di sacrificio – necessario per svolgere al meglio questo mestiere – e generosa nei sorrisi…

Dall’inaugurazione – il 17 ottobre 2009 – al Bue Rosso il cammino è stato lineare e si è sempre puntato alla qualità delle materie prime ed a piatti di tradizione rivisitati ed alleggeriti al meglio per andare incontro a palati giovani e amanti della buona tavola.

Come ci racconta Ada “può risultare semplice preparare della carne alla brace, ma basta un secondo in più (o uno in meno ovviamente) ed il risultato può cambiare notevolmente”, una regola che bene si applica a tutta la cucina apparentemente “meno invasiva”. Basti ricordare la storiella dell’uovo, tanto cara ad Alfonso Iaccarino…

Difatti anche la “semplice” carne alla brace al Bue Rosso diventa rito, e si ritrovano (finalmente!!! è sempre più difficile) i sapori di carni fresche e lavorate a dovere.

In una recente visita al ristorante abbiamo avuto modo di assaggiare una serie di antipasti interessanti e goderecci: dalla pappa al pomodoro ai salumi, dalla pappa ai funghi alla mozzarella di bufala, dagli asparagi alle melanzane.

Non ci si può annoiare, insomma, molta scelta condotta dalla freschezza di prodotti ricercati. In sala Mario Madaio, ottimo padrone di casa, attento anche alla selezione dei vini. L’ampia struttura “nasconde” oltre che una cantina fornita, anche alcune stanze per eventuali pernottamenti.

Per una cena a base di carne e di piatti della tradizione è un luogo in cui andare ad occhi chiusi, grande accoglienza ed una cucina equilibrata e semplice sono assicurati…

Per chi vuole replicare un piatto di Ada D’Amato a casa ecco la ricetta!

“Agnello da latte con patate novelle, pomodoro San Marzano

e cacioricotta di bufala”

Ingredienti per 4 persone:

1,200 kg di carne di agnello;

500 grammi di patate;

400 grammi di pomodori San Marzano;

– 2 foglie di alloro;

– un bicchiere di vino bianco;

– cipolla q.b.;

– carota q.b.;

– sedano q.b.;

– un rametto di rosmarino;

– olio extra vergine q.b.;

– sale e pepe in grani q.b.;

Procedimento:

Tagliate l’agnello a pezzi piccoli che metterete in una capace teglia (preferibilmente di coccio) con olio extravergine e un cucchiaio di zucchero. Fate rosolare l’agnello, poi aggiungere carota, sedano e cipolla tritati, Sfumate poi con il vino bianco, quando è evaporato aggiungete i pomodori tagliati a spicchi, le patate novelle a tocchetti (rigorosamente con la buccia), il rosmarino, l’alloro, il sale ed il pepe. Mettete il coperchio al tegame di coccio e cuocete sul fuoco per 15 minuti, dopodiché infornate a 190°c per 45 minuti, 10 minuti prima di terminare la cottura una spolverata di cacioricotta e infornate fino a cottura ultimata!

***Per info e prenotazioni: 0828.030277 www.buerosso.it 

Antonella Petitti

 


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