Museo Mineralogico Campano, tra meteoriti e minerali fluorescenti

VICO EQUENSE (NA). Piove, fa freddo e il tempo non invoglia a uscire. Ma forse è il momento di andare alla scoperta di qualche piccolo museo meno conosciuto. Se per caso passate per Vico Equense, mangiata la famosissima “pizza a metro” di Gigino, si può andare all’esplorazione del Museo Mineralogico Campano, in cui migliaia di minerali provenienti da ogni parte del mondo sono esposti alla curiosità del visitatore.

Sezioni particolari sono dedicate ai minerali del Vesuvio e del Monte Somma, a meteoriti, a minerali fluorescenti. Sono presenti anche una interessante sezione Antropologica, con strumenti litici del Paleolitico e del Neolitico, una sezione Paleontologica con fossili e uova di sauri del periodo Permiano (270-220 milioni di anni fa), un vero e proprio viaggio tra le meraviglie fossili e minerali del nostro pianeta.

Per la visita basta rivolgersi all’ A.A.C.S.T.(Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo) che si trova sul Corso Filangieri, tel. 081.8015752.

Roberto Pellecchia
Roberto Pellecchia

Austriaco di nascita e salernitano di adozione, coltiva da decenni la passione della fotografia e dell’esplorazione del territorio, con cinque guide di successo al suo attivo, tutte dedicate alla Campania e alle sue bellezze. Scrittore e viaggiatore entusiasta, svolge da oltre 30 anni la professione di medico come geriatra e cardiologo.

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