La primavera si avvicina e con essa il desiderio di rinnovare la cucina. Non sempre è possibile cambiarla del tutto, né tanto meno riuscire a fare grandi manovre.

Può succedere sia per un budget ridotto che per questioni puramente pratiche! In effetti, si tratta della stanza che meno ci consente spostamenti importanti.

Ma, grazie a un po’ di ingegno e a qualche buona idea, si può davvero avere la percezione di una cucina nuova. O quasi!

Rinnovare la cucina: l’importanza dei colori

Non vanno sottovalutati i tessuti, grazie ai colori o alla scelta di fantasie specifiche è davvero possibile dare un tema alla nostra cucina.

Cambiandoli o rinnovandoli, di tanto in tanto, si riesce a ritrovare la sensazione di nuovo che amiamo tanto e ci assale soprattutto in vista del cambio di stagione.

Partendo dalle tovaglie ovviamente, ma estendendo il discorso a tutti gli accessori quotidiani. Un gioco cromatico che, con un piccolo investimento, può portare un “effetto wow” assicurato.

Abbinando le tendine agli strofinacci, scegliendo contenitori e cestini, partendo sempre da un colore di riferimento.

Se la vostra cucina lo consente può essere divertente anche cambiare le maniglie delle ante o i pomelli dei cassetti. Se ne trovano disponibili di diversi materiali e tipologie nelle grandi ferramenta.

Un po’ più impegnativa l’idea, ma non particolarmente complessa, di ritinteggiare una o più ante.

Fatelo solo se avete dimestichezza con i materiali e le vernici, ogni superficie prevede dei trattamenti specifici su cui è bene essere informati.

Accessori personalizzati per una cucina nuova

Ci sono molte aziende che, sia per privati che per esercizi commerciali, offrono la possibilità di personalizzare una serie di accessori per la cucina. Anche qui l’effetto finale potrebbe essere lo stesso: un nuovo look alla nostra stanza preferita con poco impegno.

Wanapix, ad esempio, è tra le realtà più vivaci del settore perché, non solo permette di personalizzare e decorare nei più svariati modi, ma anche di giocare con la stampa fotografica su una serie di supporti.

Il porta pranzo dei bambini, il retro del tagliere, ma anche la tovaglietta per fare colazione.

E, se non sono le foto il vostro forte, potreste giocare con le parole: sul portapane, sulla scatola dei biscotti, sul vassoio. Ci sono tante cose belle da ricordare e condividere costantemente.

La creatività aiuta la salute (e la buona cucina)

Ce lo dicono tante ricerche scientifiche, ma lo intuiamo anche noi ogni giorno. Quando siamo felici è tutto più facile, quando il buonumore è tra gli ingredienti riesce meglio ogni piatto.

Dunque, tutti gli attrezzi sono di grande aiuto, ma lo è ancor di più la possibilità di renderli dei personali messaggeri di momenti lieti.

Avere un cuor contento aiuta la produzione di endorfine, che accompagnano il sentimento del piacere. Con il loro supporto saremo meno propensi a malanni, innescando una sorta di circolo virtuoso.

E, se è vero che ad essere felici si impara, dovremmo allenarci ogni giorno un po’ di più. Come? Scacciando via le negatività e mantenendo gli occhi fissi su ciò che abbiamo di positivo.

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