Cucina da cambiare? Ma no, basta cambiare look senza grossi investimenti!

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Sono settimane molto particolari queste. Per la prima volta in tantissimi anni mi trovo come tutti, forzata dalla situazione globale, a restare a casa per settimane. È una situazione nuova per me, non ci sono abituata. Fino ad ora ero a casa solo lo stretto necessario, sempre di corsa. Le uniche eccezioni, un paio di giorni all’anno, era se mi sentivo proprio malata. A letto, senza alzarmi.

Ora è invece diverso, ho tempo per girare per casa ed osservarla con un’attenzione diversa. La cucina è diventata il punto focale della famiglia, dalla colazione al mattino, al pranzo fino alla cena serale. E devo confessare che mi sono resa conto che la mia vecchia, amata cucina, ha bisogno urgente di essere rinnovata, o perlomeno ridecorata.
Fino a non molto tempo va, quando era giunto il momento di rinnovare la propria cucina, era chiaro cosa questo significasse: rimuovere mobili, piani di lavoro ed elettrodomestici e sostituirli con altri completamente nuovi.

Certo, questo crea un nuovo ambiente, ma non è sicuramente il modo più economico per farlo. In questi tempi di incertezze, investire una cifra sostanziale non è forse molto saggio

Ridecorare la cucina non significa necessariamente rinnovarla completamente

Se per esempio guardo la mia cucina, devo dire che sia i mobili che i piani di lavoro sono ancora in buono stato. Gli elettrodomestici funzionano anch’essi ancora senza problemi, non c’è nulla che di per sé esiga un intervento immediato.

È solo che, dopo anni di vita vissuta fra quelle pareti, la cucina di cui eravamo innamorati quando ci siamo trasferiti ha perso la sua magia. Occorre intervenire, ma senza rompere il salvadanaio.
Per i più, il concetto di rinnovare la cucina implica necessariamente una delle due cose: o si ridipingono le pareti o la si ripiastrella. Esistono però opzioni meno costose o che non richiedono l’intervento di un professionista per trasformare questo spazio in modo sorprendente.
Molti di voi conoscono la carta da parati come un accessorio decorativo associato a ricordi d’infanzia, il soggiorno della zia o la casa dei nonni. Motivi vecchi e sbiaditi di un tempo che fu.

L’evoluzione tecnologica ha però cambiato completamente questo settore, creando una nuova generazione di carte da parati con caratteristiche fino a qualche tempo fa impensabili.

Le carte da parati per cucina odierne sono facili da installare, resistono senza problemi ad ambienti umidi come le cucine (o i bagni) e possono essere pulite senza problemi quando l’inevitabile macchia di sporco vi si posa sopra.

La varietà di design, motivi e stili è incomparabilmente più vasta rispetto a cosa è possibile con la semplice vernice per pareti, offrendo una libertà nel definire il proprio stile personale che non ha rivali.

Se seguite le riviste di design d’interni o avete semplicemente sbirciato nelle boutique in centro, avrete notato come la carta da parati sia per questi motivi tornata ad essere assolutamente di moda!
Rispetto a solo qualche anno fa posare la tappezzeria desiderata sulle pareti di casa propria è diventato molto più facile ed è alla portata di noi comuni mortali. Basta seguire con attenzione le istruzioni!

Quale carta da parati scegliere per la cucina?

Non tutte le carte da parati disponibili sul mercato sono adatte ad essere installate in un ambiente umido come la cucina. Dopotutto questo è uno spazio dove non si guarda semplicemente la TV, ma si cucina, si lava, le sedie ed i tavoli vengono spostati di frequente.

Occorre dunque scegliere dei modelli in grado di resistere all’umidità, che offrano una resistenza superiore alla norma ad urti e botte e che possano essere puliti con un panno umido senza grossi problemi.

Le carte da parati che rispondono a questi requisiti sono quelle ricoperte da un rivestimento vinilico, che sigilla la superfice, proteggendola da calore e sporco.

Esiste una grande varietà di modelli che risponde a questi requisiti, quindi questo non è certo un fattore limitante. Ora devo solamente convincere mio marito ed i miei figli ad aiutarmi in questo progetto!

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