Carnevale, ogni lasagna vale! Ecco la nostra ricetta…

0
1076

LASAGNA LASAGNELa lasagna è un piatto di origine antichissima, gustato già dagli antichi romani, come ci testimonia Marco Gavio Apicio, cuoco dell’imperatore Traiano, nella sua opera “De Re coquinaria”: era considerata un “contenitore” di ingredienti.

Si legge che questo “contenitore” veniva , e viene, realizzato con sfoglie di pasta fresca all’uovo, ma c’è chi le preferisce di pasta di semola di grano duro “perché manterranno egregiamente tutto l’impianto del piatto mantenendo ben distinti i piani della farcitura”.

La maggiore variazione riguarda il ripieno: tutta Italia mangia la lasagna, ma in ogni regione c’è una particolarità.

“La tradizione emiliana, e più propriamente bolognese, le vuole condite a strati con ragù bolognese, besciamella e Parmigiano-Reggiano, e passate al forno.

In altre regioni del nord Italia il termine può indicare anche strisce lunghe e larghe (circa 2 cm) di pasta all’uovo, da consumare quasi sempre asciutte, più raramente nei minestroni.

In Puglia e Basilicata si usano le sagne ‘ncannulate, cioè attorcigliate, ovvero girate intorno ad un supporto cilindrico in forma elicoidale e non si mette l’uovo nell’impasto.

Nelle Marche le lasagne tipiche sono dette vincisgrassi e sono preparate con un condimento peculiare.

In Sardegna la pasta è sostituita da una varietà di pane locale carasau, guttau (o guttiau) e frattau ridotti a fogli e sovrapposti a più strati per ottenere il piatto tradizionale denominato lasagne di pane carasau.

A Napoli, come in Campania, tale prodotto viene chiamato lasagna riccia e con esso si prepara la tipica lasagna di Carnevale, alternata a strati con ragù, uova sode, ricotta, abbondante pepe nero, polpettine fritte e salumi vari”

(da L’Italia della pasta, Touring Club Italiano, 2003)

Ma la tradizione a volte viene modificata, e non per rinnegare le origini, ma per una questione di gusti, per accontentare tutti. Mia madre la fa così:
Ingredienti:
500 gr di sfoglia
400 gr di fior di latte asciutto
Parmigiano Reggiano q.b.
300 gr di salsiccia secca tagliata a fettine
Sfoglia
500 gr di farina
4-5 uova
Ragù
200 gr di macinato
2 carote
Cipolla
Sedano
1,5 kg di pomodori pelati passati
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale q.b.
Polpettine
200 gr di macinato
Sale q.b.
Parmigiano grattugiato q.b.
Procedimento
Sminuzzare la cipolla, tagliare le carote e il sedano a dadini e mettere tutto dentro una pentola grande e dal fondo alto lasciando rosolare in olio di oliva. Aggiungere tutta la carne per il ragù, sminuzzandola con le mani. Versare i pomodori passati, lasciar cuocere per almeno 3 ore. Insaporire con sale al bisogno.
Mentre il ragù cuoce, preparare le polpettine nella maniera solita (usando gli ingredienti sopra) quindi formare tante palline piccole e friggerle in olio extravergine di oliva.
Scottare velocemente le sfoglie di lasagna in acqua bollente, metterle ad asciugare su uno straccio di cotone e intanto scaldare il forno a 200°.
Comporre la lasagna partendo dal fondo della teglia che va bagnato con un pochino di ragù, quindi a seguire uno strato di sfoglia, ancora ragù e parmigiano per legare il tutto, aggiungendo anche le polpettine, il fior di latte asciutto e sminuzzato e la salsiccia secca. In totale gli strati di sfoglia devono essere almeno 5, massimo 7. L’ultimo strato va cosparso di ragù e formaggio grattato in abbondanza.
Cuocere in forno a 180° per 20 minuti, a 200° per 5 minuti e per altri 5 minuti a 210°. Accendere il grill gli ultimi 3 minuti di cottura per la crosticina. Sfornare, lasciare 5 minuti a temperatura quindi tagliare a quadri grandi e servire.
Pur modificata, è un bel piatto unico, degno di un Martedì Grasso!

Tiziana Di Muro

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here