Campi di volontariato internazionali: due possibilità per il Parco del Pollino

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POTENZA. Nel Parco Nazionale del Pollino ha preso il via la seconda stagione dei Campi di volontariato internazionali previsti nell’ambito del progetto “Costruiamo la rete di protezione civile del Parco del Pollino”, sostenuto dalla Fondazione per il Sud, presieduta da Carlo Borgomeo e nata dall’incontro tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del volontariato e del terzo settore per promuovere lo sviluppo del Mezzogiorno, proprio quale “iniziativa esemplare” di tutela e valorizzazione ambientale nel Meridione.

I campi di volontariato organizzati per la stagione 2010 sono tre: il primo si è tenuto il 16 Luglio a San Severino Lucano, il secondo si avrà dal 31 luglio al 13 agosto a Terranova del Pollino e l’ultimo a Chiaromonte dal 17 al 30 agosto.

I volontari saranno ospitati presso strutture messe a disposizione dalle amministrazioni municipali dei tre Comuni che ospitano i campi, adattate a foresteria per ospitare i 15 volontari stranieri che si alterneranno per ogni campo ed i responsabili dell’associazione che coordinano tutte le attività dei campi.

I volontari ospitati ai tre campi di volontariato, che provengono da tutte le parti del mondo, saranno impegnati nelle attività previste dal progetto, in affiancamento ai volontari delle associazioni locali, per l’avvistamento incendi, per aumentare sempre più il fronte dei volontari all’opera di avvistamento, per creare una rete di vigilanza e controllo, la più capillare possibile in modo da ridurre al minimo gli eventuali danni prodotti dal fuoco.

Per tutti i campi le attività si svolgeranno in collaborazione con le locali associazioni di protezione civile già coinvolte nelle altre attività previste dal progetto.

Contestualmente all’attività di avvistamento i volontari si impegneranno a realizzare interventi di piccola manutenzione (sentieristica, recupero punti acqua, ecc.) all’interno dell’area Parco, in accordo con le amministrazioni locali.

La giornata tipo dei volontari prevede al mattino lo svolgimento delle attività di manutenzione programmate, presso la struttura per la sistemazione della stessa e la preparazione dei pasti, o nei punti di avvistamento individuati, con i volontari delle associazioni locali. Nel pomeriggio, in genere, libero da attività lavorative, i volontari vengono accompagnati a scoprire il Parco, in modo da poter così apprezzare le bellezze dei luoghi, in un’area protetta di elevato pregio ambientale e naturalistico.

Il Campo offre così l’opportunità a questi giovani volontari stranieri, di confrontarsi con la cultura e le tradizioni locali, attraverso il contatto diretto con le realtà locali, anche approfittando delle numerose manifestazioni che tradizionalmente si svolgono in questo periodo nell’area del Parco.

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