ALLUVIONE. Ecco una mappa dei danni alle colture in Toscana

0
283

Il conto complessivo dei danni nelle campagne supera i 350 milioni di euro, anche a causa delle perdite dei macchinari agricoli e delle lesioni alle infrastrutture nelle aree rurali. E’ la Coldiretti a tracciare il bilancio complessivo dei danni all’agricoltura in occasione dell’avvio della vendita di solidarietà dei prodotti agroalimentari salvati dall’alluvione che ha colpito un territorio particolarmente ricco di specialità alimentari.

La situazione più grave si registra in provincia di Grosseto dove sono quasi 1500 le aziende agroalimentari interessate con danni stimati in circa 300 milioni di danni di cui la metà nella zona di Albinia – Orbetello. Di tale cifra 40-50 milioni di euro sono rappresentati dai danni alle colture in campo (orticole e foraggere) e alla perdite delle semine già effettuate. In difficoltà è anche quella di Massa Carrara dove sono interessate dall’emergenza altre 1000 aziende di cui un centinaio totalmente compromesse per oltre 18 milioni di euro di danni, mentre milioni di euro di danni si contano anche in provincia di Lucca, Arezzo e Siena.

Nel Lazio, in particolare tra Viterbo e Roma sono circa 20 milioni i danni stimati e in Umbria tra Marsciano (Perugia) e Orvieto (Terni) sono cinquecento le aziende interessate per 15 milioni di danni.

  • LA MAPPA DEI DANNI ALLE COLTURE IN TOSCANA – Fonte: Coldiretti

Provincia di Massa Carrara

– Zona collinare del Candia: danni strutturali per frane e smottamenti. Interessati in particolare i vigneti (stima danno 10 milioni di euro)

– Zone della costa: danni alle colture orticole e florovivaistiche (stima danno 2-3 milioni di €). Danni alle strutture: serre, sistemazioni e viabilità poderale (stima danno 5 milioni di euro).

Provincia di Lucca

– Zona della piana (Capannori, Porcari): danni alle colture per mais ancora da raccogliere e perdita delle semine dei cereali (stima danno 2 milioni di euro).

– Zona della Versilia: danni alle colture ortoflorovivaistiche (stima danno 2 milioni di euro).

Provincia di Pisa

– Zona costiera (Vecchiano): danni alle colture orticole e perdita delle semine dei cereali (stima danno 2 milioni di euro).

Provincia di Arezzo

– Zone collinari: danni per smottamenti

– Zona Valdichiana: danni sulle superfici ad ortaggi e perdita delle semine dei cereali (stima danno 2 milioni di euro).

Provincia di Siena

– Zona Valdichiana (Sinalunga e Montepulciano): danni sul tabacco non ancora raccolto e ortaggi. Perdita delle semine dei cereali (stima danno 3 milioni di euro).

– Zona Amiata: danni per smottamenti.

Provincia di Grosseto

La zona interessata dal fenomeno è molto vasta e comprende tutta l’area ad est dell’Ombrone, le pendici dell’Amiata, compresa l’area collinare di Paganico e Arcidosso e la piana di Grosseto. I danni sono soprattutto strutturali e riguardano sia le coltivazioni che gli allevamenti. Una prima stima parla di circa 300 milioni di danni di cui la metà nella zona di Albinia – Orbetello. Di tale cifra 40-50 milioni di euro sono rappresentati dai danni alle colture in campo (orticole e foraggere) e alla perdite delle semine già effettuate.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here