Al Rodaviva è tempo di “800 napoletano”. 24 febbraio: sapore, colore e sapere!

0
192

12736256_10205717636084604_2139046600_nCAVA DE’ TIRRENI (SA). Il clima culturale, musicale e letterario del Bistrot Rodaviva ha permesso di poter creare un nuovo appuntamento conviviale in cui cibo, musica e arte si mescolano e si condizionano a vicenda, creando armonia e socializzazione.

Scaffali di libri, un angolo bar ed un forte interesse per ogni forma d’arte: la cultura come strumento d’aggregazione. Questo è il principio ispiratore del Bar Libreria “Rodaviva”, in cui il bar torna ad essere un punto d’incontro, nel quale ritrovarsi da soli o in compagnia per poco tempo o anche per una serata intera, ed in cui la libreria diventa il luogo dove non solo si vendono libri, ma soprattutto si promuove la lettura, si stimola la curiosità, si accende la voglia di conoscere e si accolgono nuove accezioni di cultura.

Secondo appuntamento conviviale quindi per il Rodavivium “Sapore, colore, sapere”, in cui si è posta l’attenzione sulla tematica ottocentesca ed in particolare, grazie alla collaborazione dello Studio PAMart -Consulenza e Progettazione culturale, la scelta artistica è ricaduta sulla Scuola di Posillipo, che a Napoli nella prima metà del XIX secolo, fu frequentata da una nutrita schiera di artisti paesaggisti, di cui il fondatore fu Anton Pitloo.

«Si tratta di un’occasione di incontro per chiacchierare di arte e per riscoprire antichissime pietanze – spiegano gli organizzatori – sveleremo curiosità sulla Scuola di Posillipo, parleremo di territorio, ascolteremo musica classica ed ogni partecipante potrà eventualmente intervenire creando dibattito».

Lo chef Marco Follieri coadiuvato dalla storica dell’arte e giornalista Annamaria Parlato nella selezione delle opere di Pitloo, Giacinto Gigante, Theodore Duclere, Vincenzo Franceschini, Francesco Fergola e altri esponenti della Scuola, ha tratto la giusta ispirazione dai paesaggi e dai trattati di cucina di Brillant Savarin, Ippolito Cavalcanti e Vincenzo Corrado per realizzare i suoi piatti, liberamente interpretati secondo una sua visione di cucina più contemporanea ma profondamente radicata nel territorio campano.

Le pietanze dopo uno stuzzicante Entreè di benvenuto composto da bollicine e pane di San Sebastiano al Vesuvio bruscato e condito con pomodoro del piennolo, si susseguiranno dall’antipasto al dolce e comprenderanno una Trilogia di polpette, rivisitando la ricetta tratta dal “Cuoco Galante” del Corrado del 1778, poi un piatto unico ossia un Timballo di paccheri in piedi con le carni del suo ragù da una ricetta del Cavalcanti del 1839 ed infine un Babà-Savarin alla frutta fresca dall’originale di Anthelme Brillat-Savarin del 1826.

La degustazione sarà arricchita da aneddoti, curiosità sul mondo dell’arte e della gastronomia riferite al periodo storico in questione. Il duo Marino e Luigi Cogliani, padre e figlio, allieteranno il convivio con intermezzi musicali delle più belle arie e canzoni napoletane dell’800.

La selezione dei vini sarà a cura della sommelier Simona De Pisapia dell’Enoteca Si-Wine di Vietri sul Mare. Sponsor della serata sono l’ “Azienda agricola Scala” di Gragnano, produttrice del vino Gragnano DOC e il micro-pastificio “La Bottega della Pasta” di Antonio Crstofari a Mercato San Severino, prevalentemente a conduzione familiare.

Media partner dell’evento è il Food Blog 2ingredienti Arte&Cibo (www.2ingredienti.com), di taglio enogastronomico e culturale, il primo nato in Costiera Amalfitana nel settembre 2015.

La serata è a numero chiuso, la prenotazione è obbligatoria e terminerà il 22 febbraio alle ore 12:00.

Per rimanere aggiornati su tutte le iniziative in programma al Bar Libreria metelliano è possibile consultare il sito web www.roda-viva.it o inviare una mail all’indirizzo info@roda-viva.it.

Per info e prenotazioni:
Bar Libreria “Rodaviva”, via Montefusco, 1 – 84013 Cava de’ Tirreni (Sa). Tel. 089.343356

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here