Al primo appuntamento con le “bollicine”! Il dubbio è…Champagne o Franciacorta?

0
741

Ho lanciato su Facebook un simpatico questionario sulla tipologia di vino da offrire ad una signora al primo appuntamento galante.

Le risposte, in larga maggioranza, convergevano sulle bollicine, di preferenza lo Champagne, con la motivazione che la signora in questione potrebbe essere ben poco addentro al mondo del vino, ma è di certo al corrente della fama dello spumante francese.

Confrontarsi con lo champagne è un’impresa impossibile per tutti, troppi anni separano la produzione italiana di metodo classico (o champenoise) perché le nostre benemerite etichette possano colmare il divario che si è andato accumulando.

La produzione francese è fluviale, le tiene testa il Prosecco, che spunta però cifre decisamente inferiori. Infatti, in termini di valore, le esportazioni francesi di vino superano le nostre, più abbondanti in quantità.
Ma, la nostra produzione di metodo classico raggiunge indubbi livelli qualitativi con la produzione di Franciacorta, un’area di per sé poco adatta alla produzione di alta gamma che nel giro di decenni dagli anni Sessanta è cresciuta vertiginosamente nel gusto dei consumatori.

La produzione si orienta al biologico sulla base di un disciplinare che il consorzio tende a rendere sempre più severo. La massima produzione di bianco è Chardonnay, non mancano casi di uvaggio con il Pinot nero, non mancano i rosati dai due vitigni. La stragrande maggioranza è Brut, pochi gli esempi di Dry.

Il metodo di produzione è il classico, ma i produttori amano definirlo “franciacortino”, amano pure che il loro vino si chiami “bollicine” e non spumante ed esigono financo che nelle carte dei ristoranti di un certo livello siano indicati a parte come una categoria specifica nel quadro degli spumanti.
Il Franciacorta si beve da aperitivo e a tutto pasto, dipende dall’uso che se ne voglia fare e dall’abbinamento coi cibi. Difficile pensarlo assieme alla carne rossa, mentre ben si combina con le carni bianche, il pesce, le paste e le verdure.
Il signore del “referendum” può rischiare con il Franciacorta al primo appuntamento, dovrà solo spendere qualche parola per spiegare alla ignara compagna che non sta risparmiando sul prezzo perché tiene alta la qualità.

Non sempre, infatti, lo champagne è degno del nome e del prezzo che porta, può essere rimpiazzato in maniera onorevole.

 

Francesca Carracino

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here