Agricoltura periurbana: una ricchezza al confine tra città e campagna. Ne parla Slow Food

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CASERTA. Venerdì 25 marzo alle ore 16.00, presso la sala del consiglio provinciale in Corso Trieste a Caserta, Slow Food condotta di Caserta, in collaborazione con la Provincia di Caserta, Assessorati all’Agricoltura e all’Urbanistica, ha organizzato un dibattito sul tema “Agricoltura periurbana”.

L’associazione casertana vuole mettere all’ordine del giorno del dibattito pubblico la conservazione e la valorizzazione, nell’ambito del nuovo Piano territoriale provinciale, delle aree agricole “residuali”.

Si tratta di terreni che si trovano al confine tra città e campagna, importanti ai fini della qualità del paesaggio oltre ad essere indispensabili per la sostenibilità urbana, e che oggi si trovano a rischio di abbandono e di degrado.

Tra le soluzioni proposte: la multifunzionalità dell’azienda agricola, le nuove funzioni sociali, i prodotti agricoli locali di qualità, la creazione di una rete di mercati agroalimentari locali. Al convegno si parlerà propri di questo.

Dopo i saluti del Presidente della Provincia Domenico Zinzi interverranno: Ettore Corvino, Assessore all’Agricoltura della Provincia di Caserta; Giovanni Mancino, Assessore all’Urbanistica e Piani Territoriali della Provincia di Caserta; Vezio de Lucia, Architetto Redattore del Piano Territoriale Coordinamento Provinciale; Antonio Di Gennaro, Agronomo Consulente Piano Territoriale Coordinamento Provinciale; Silvio Greco, Responsabile ambiente Slow Food Italia; Gaetano Pascale, Presidente Slow Food Campania; Francesco Marconi, Fiduciario Slow Food Caserta;  Raffaele Cutillo, Architetto OfCA Caserta.

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