Agricoltura di qualità: una buona insalata nasce anche dai rifiuti. Il progetto è firmato dalla CIA

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SALERNO. La Cia assieme al Dipartimento di Chimica Università degli Studi di Salerno, ha portato  in produzione diverse varietà di lattughe, utilizzando nella fase colturale solo compost di qualità, ottenuto dalla frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. Il progetto è stato finanziato dal Mipaaf.

 

E’ così che nella Provincia di Salerno si  potranno degustare alcune varietà di lattughe fertilizzate con l’aiuto esclusivo di un compost ottenuto dalla raccolta differenziata. 

 

La prima lattuga  cresciuta con i rifiuti “puliti e riciclati” è stata realizzata dalla Cia Confederazione italiana agricoltori della provincia di Salerno assieme  al Dipartimento di Chimica dell’ Università degli Studi di Salerno, attraverso un progetto finanziato dal Ministero delle politiche agricoli e alimentari e forestali.

 

Volendo quindi parafrasare il testo di una celebre canzone di Fabrizio De Andrè: “Dai diamanti non nasce niente…dai rifiuti nasce l’insalata”.

 

Questo particolare compost di qualità – spiega il Presidente della Cia di Salerno, Domenico Oliva – oltre a dare una giusta collocazione ai rifiuti organici, promuove la fertilità dei terreni migliorandone le caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche, andando ad integrare la componente organica.

 

Infatti – continuano dalla Cia – l’impiego come ammendante dei suoli agrari di compost di qualità, ottenuto dalla frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, rappresenta non solo una strategia di grande valenza ambientale ma anche agronomica, perché migliora la qualità e la struttura del suolo e delle comunità microbiche.

 

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