Tre insoliti esotici da conoscere: le bacche di Goji, i semi di Chia e l’alchechengi

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Sono tre alimenti innoqui e insoliti, un frutto, una bacca e dei semi dal nome esotico, come esotica è la loro provenienza. Tutti e tre sono ricchissimi di aminoacidi, vitamine, antiossidanti e possiedono un’enorme varietà di nutrienti, perciò è davvero utile conoscerli.

E’ possibile trovarli principalmente nelle erboristerie specializzate e nei negozi bio. Si tratta delle bacche di Goji, i semi di Chia e l’Alchechengi.
grande_bacche-di-gojiLe bacche di Goji sono degli antiossidanti per eccellenza. Provenienti dall’Asia, in particolare dalla zona del Tibet, dove nascono spontaneamente. Queste bacche rappresentano un potente rimedio antinvecchiamento e sono in grado di rinforzare il sistema immunitario. Ricchi di betacarotene e zeaxantina che proteggono le cellule della retina, magnesio, potassio e altri 18 aminoacidi diversi che il corpo umano non è in grado di sintetizzare, oltre a vitamina E, vitamine del gruppo B e vitamina C.

Grazie alle loro proprietà nutrizionali, la bacche di Goji sono in grado di contrastare l’invecchiamento cellulare, di prevenire l’insorgenza di certi tipi di tumori, di rallentare la degenerazione maculare della retina, che può portare alla cecità. Inoltre, danno ai capelli un aspetto brillante, sono anche un cadiuvante alla lotta ai chili superflui e sembrano essere in grado di contrastare la nausea dei primi mesi di gravidanza. Bastano 20 grammi al giorno di bacche disidratate per beneficiare delle loro qualità, soprattutto quelle antiossidanti.
semi-di-chiaI semi di Chia e i grassi Omega 3 sono la fonte vegetale più ricca di acidi grassi essenziali. Inoltre contengono tantissimo calcio, 5 volte quello del latte, vitamina C, 7 volte quello delle arance, potassio, due volte quello contenuto nelle banane, ferro, 3 volte quello degli spinaci, antiossidanti, 4 volte quelli dei mirtilli.

Sono estremamente benefici a livello cardiovascolare e sono altamente energetici grazie al loro contenuto di aminoacidi, vitamine e sali minerali. Tendono ad abbassare il colesterolo e non contengono glutine, quindi sono adatti anche ai celiaci. Si consumano aggiunti al muesli per colazione o accompagnati ad altri cereali e altri semi come snack nel corso della giornata. Si possono utilizzare per condire insalate, risotti, pasta o zuppe di cereali, o aggiunti a frullati e centrifughe, macedonie, guarnizioni per biscotti e torte.
alchechengiL’Alchechengi aiuta la depurazione. Di questo frutto, tipico dell’America Latina, si comincia con l’ammirarne la forma e l’estetica, che ricordano una piccola lanterna.

Poi si passa ad apprezzarlo per il sapore, e infine le sue proprietà, che sono principalmente antiuriche, diuretiche e depurative, lassative ma anche antireumatiche, emollienti, rinfrescanti, antinfiammatorie ed energizzanti.

L’Alchechengi è ricchissimo di vitamina C, carotenoidi e altri bioflavonoidi. Si trovano principalmente disidratati, tecnica che permette la conservazione di tutti gli elementi nutritivi. Si possono utilizzare come provviste di energia durante viaggi o camminate. Si mangiano da soli o per la preparazione di marmellate, salse, muesli, barrette energetiche, torte e dessert. Freschi, cotti con il pesce o con i crostacei danno un tocco originale e gustoso.

Insomma alimenti poco conosciuti ma ricchi di proprietà che giovano alla nostra salute e allora perché non provarli?!

Maria Rosaria Mandiello

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