DIVINICOLLI. Ottime prospettive di vendemmia per Valdobbiadene

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uva coccinellaProspettive di un raccolto florido, sia in termini qualitativi che quantitativi. Occasione per fare il punto della situazione è stata “La giornata del viticoltore”, convegno che alla prima edizione di DiviniColli ha affrontato il tema dal punto di vista tecnico.
Il prof. Luigi Bavaresco, moderatore al convegno “La giornata del viticoltore” tenutosi in occasione della DiviniColli, ha lanciato le basi per un’indagine sulla situazione dei vigneti e la loro condizione di sostenibilità.

Un percorso analitico accurato: dapprima Giovanni Rizzotti ha illustrato la situazione generale della viticoltura italiana e il progetto di Unione Italiana Vini per migliorare la sostenibilità dell’impresa vitivinicola con la valorizzazione di soluzioni all’avanguardia in termini tecnologici e gestionali che, per merito di una ricerca sempre più avanzata permettono una sempre maggiore conoscenza dei prodotti di ultima generazione ed operativa con strumentazioni e macchinari sempre più evoluti per l’applicazione dei metodi pratici di difesa della vite.

A seguire Diego Tomasi ha approfondito il ruolo dei sistemi che migliorano la sostenibilità del vigneto, soffermandosi sulle tecniche di nutrizione idrico-minerali della vite e Roberto Miravalle ha messo in relazione la gestione del suolo e l’importanza del tessuto sociale della zona viticola interessata. Alessandro Zanzotto ha focalizzato le principali necessità e problematiche dell’area di Valdobbiadene in termini di difesa fitosanitaria, una lotta ben precisa per la quale Giovanni Pascarella ha presentato infine il progetto della cantina produttori di Valdobbiadene, che unisce strettamente prevenzione della salute, tutela dell’ambiente e garanzia della qualità, anche attraverso l’applicazione del protocollo viticolo redatto dal Consorzio di Tutela ed il rispetto del regolamento di polizia rurale emanato dalle Amministrazioni pubbliche.

La sostenibilità economica, ambientale ed etico – salutistica del vigneto in collina è un tema caro alla Confraternita di Valdobbiadene, che non ha mai smesso di valutare l’andamento della sua zona di tutela, soprattutto dato il clima bizzarro di cui è stata oggetto in questa primavera e inizio estate.

<Nonostante un avvio di stagione problematico per gli eventi meteo – afferma il Gran Maestro della Confraternita di Valdobbiadene Floriano Curto – ora la situazione in vigna è soddisfacente, sia in termini qualitativi che quantitativi. L’andamento climatico attuale ha favorito una buona fioritura e l’accrescimento degli acini anche in funzione dell’ottimo equilibrio vegeto-produttivo che si è instaurato nei vigneti di collina. Situazione generatesi per il favorevole tenore idrico dei terreni, l’ottima insolazione e soprattutto temperature non eccessivamente calde>.

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